Risposta rapida
Le manovre di disostruzione servono a liberare le vie aeree da un corpo estraneo che impedisce il passaggio dell'aria. Le tecniche cambiano in base all'età, allo stato di coscienza e alla situazione della vittima e devono essere eseguite secondo le linee guida.
MANOVRE DI DISOSTRUZIONE DELLE ALTE VIE AEREE: ADULTO, BAMBINO, LATTANTE, GRAVIDANZA E AUTO-DISOSTRUZIONE
Durante un pasto in RSA, un ospite inizia improvvisamente a tossire, si porta le mani al collo e non riesce più a parlare. È una scena che un OSS può trovarsi davanti in sala da pranzo, al domicilio o in reparto. In questi casi non serve agitarsi, ma riconoscere subito il tipo di ostruzione e attivare l’aiuto corretto.
Le manovre di disostruzione delle alte vie aeree servono a liberare il passaggio dell’aria quando un corpo estraneo blocca le vie respiratorie. L’OSS non fa diagnosi e non sostituisce il personale sanitario, ma deve saper riconoscere i segni di pericolo, chiedere aiuto, collaborare con l’équipe e, se formato, intervenire secondo protocolli di primo soccorso.
Ostruzione lieve: quando la tosse è efficace
Se la persona riesce a parlare, respirare o tossire con forza, si parla di ostruzione lieve o parziale. In questo caso la cosa più utile è incoraggiare la persona a tossire, restando vicino e osservando l’evoluzione della situazione.
Un errore frequente è colpire subito la schiena di una persona che sta tossendo in modo efficace. Questo può peggiorare la situazione. L’OSS deve mantenere la calma, rassicurare la persona, evitare manovre inutili e avvisare l’infermiere o il personale responsabile.
Ostruzione grave nell’adulto
L’ostruzione grave si sospetta quando la persona non riesce a parlare, non respira bene, tossisce debolmente, diventa cianotica o porta le mani al collo. In questo caso bisogna far chiamare subito il 112/118 e iniziare le manovre se si è formati.
Nell’adulto cosciente si eseguono 5 colpi dorsali tra le scapole, con il busto della persona inclinato in avanti. Se non sono efficaci, si eseguono 5 compressioni addominali, note anche come manovra di Heimlich. Si alternano 5 colpi dorsali e 5 compressioni addominali fino all’espulsione del corpo estraneo o fino alla perdita di coscienza.
Se la persona diventa incosciente, va posizionata a terra e si inizia la RCP. Durante la rianimazione si controlla la bocca solo se il corpo estraneo è visibile. Non bisogna infilare le dita alla cieca, perché si rischia di spingere l’oggetto più in profondità.
Bambino sopra un anno
Nel bambino sopra un anno la logica è simile a quella dell’adulto, ma le manovre devono essere proporzionate alla corporatura. Se il bambino tossisce efficacemente, lo si incoraggia a tossire e lo si osserva. Se invece non riesce a parlare, respirare o tossire in modo valido, si alternano 5 colpi dorsali e 5 compressioni addominali.
Nella pratica assistenziale è importante non scuotere il bambino, non metterlo a testa in giù in modo improvvisato e non tentare rimozioni con le dita se il corpo estraneo non è chiaramente visibile.
Lattante sotto un anno
Nel lattante sotto un anno non si eseguono compressioni addominali. La sequenza corretta prevede 5 colpi dorsali con il lattante prono sull’avambraccio, capo più basso del tronco, seguiti da 5 compressioni toraciche con due dita sulla metà inferiore dello sterno.
Si alternano queste manovre fino alla disostruzione o fino alla perdita di coscienza. Se il lattante diventa incosciente, si attiva l’emergenza e si inizia la rianimazione secondo formazione e protocolli.
Donna in gravidanza
Nella donna in gravidanza avanzata, oppure quando non è possibile circondare l’addome, le compressioni addominali vengono sostituite da compressioni toraciche. Le mani vanno posizionate sul torace, non sull’addome. È un punto importante nei concorsi OSS, perché la gravidanza richiede una modifica della tecnica per proteggere madre e feto.
Auto-disostruzione
Se una persona è sola e si rende conto di soffocare, può provare a tossire con forza. Se la tosse non è efficace, deve cercare aiuto immediatamente e, se formata, può esercitare spinte addominali su sé stessa, anche appoggiandosi a una superficie stabile. Tuttavia, appena possibile, deve essere valutata da personale sanitario.
Conclusioni
Le manovre di disostruzione sono gesti salvavita, ma richiedono conoscenza, calma e formazione pratica. L’OSS deve riconoscere ostruzione lieve e grave, attivare subito i soccorsi, rispettare i protocolli e collaborare con l’équipe. Nei concorsi è fondamentale distinguere adulto, bambino, lattante e gravidanza.
🚑 Approfondisci le emergenze OSS
Per studiare meglio le manovre di disostruzione, ripassa anche gli argomenti collegati al primo soccorso, alla RCP e alla gestione delle emergenze.
- ✔️ Manovra di Heimlich
- ✔️ Rianimazione cardiopolmonare nei bambini e nei lattanti
- ✔️ BLS-D adulto per personale sanitario
- ✔️ Emergenza e primo soccorso OSS
Riferimenti ufficiali
Fonti istituzionali consultate per approfondire i contenuti di questo articolo.