Risposta rapida
Il passaggio dagli O.P.G. alle R.E.M.S. ha sostituito la logica custodiale con un modello sanitario centrato sulla cura, sulla riabilitazione e sul reinserimento sociale. Le R.E.M.S. sono strutture regionali a posti limitati, con misure di sicurezza temporanee, équipe multiprofessionali e percorsi personalizzati rivolti alle persone socialmente pericolose.
DALLA CHIUSURA DEGLI O.P.G. ALLA NASCITA DELLE R.E.M.S.: COSA È DAVVERO CAMBIATO
Per molti anni gli Ospedali Psichiatrici Giudiziari, conosciuti come O.P.G. o “manicomi criminali”, hanno accolto persone che avevano commesso un reato e che, a causa di un disturbo mentale, erano state considerate non imputabili o parzialmente imputabili e socialmente pericolose. Queste strutture univano funzioni sanitarie e custodiali, ma spesso non garantivano percorsi terapeutici adeguati, condizioni dignitose e reali possibilità di reinserimento.
Quando sono stati chiusi gli O.P.G.
La Legge 81 del 2014 ha definito il percorso per il superamento degli O.P.G. Dal 1° aprile 2015 le misure di sicurezza detentive hanno iniziato a essere eseguite nelle R.E.M.S., mentre la dismissione definitiva degli ultimi O.P.G. si è conclusa negli anni successivi.
Le R.E.M.S., Residenze per l’Esecuzione delle Misure di Sicurezza, sono strutture sanitarie residenziali gestite dai servizi sanitari regionali. Non sono carceri e non dipendono dall’amministrazione penitenziaria. La loro finalità principale è offrire cura, assistenza e riabilitazione alle persone sottoposte dall’autorità giudiziaria a una misura di sicurezza detentiva.
Come funziona una R.E.M.S.
All’interno delle R.E.M.S. opera un’équipe multiprofessionale composta da medici, psicologi, infermieri, educatori, operatori socio sanitari e altri professionisti. Per ogni persona viene predisposto un progetto individuale basato sulle condizioni cliniche, sul livello di autonomia, sui bisogni assistenziali e sul rischio di nuovi comportamenti pericolosi.
Le attività possono comprendere terapia farmacologica, colloqui, laboratori, educazione alla salute, attività motorie e recupero delle capacità necessarie per la vita quotidiana. L’obiettivo non è soltanto controllare il comportamento, ma aiutare la persona a comprendere la propria condizione e prepararla, quando possibile, al rientro nella comunità.
Il ricovero in R.E.M.S. deve essere utilizzato come soluzione residuale. Il giudice può disporlo quando le misure territoriali meno restrittive non sono sufficienti a garantire le cure e a fronteggiare la pericolosità sociale attuale.
Il ruolo dell’OSS nelle R.E.M.S.
L’OSS collabora con l’équipe nel rispetto del proprio profilo professionale. Supporta la persona nell’igiene, nell’alimentazione, nella mobilizzazione, nella cura dell’ambiente e nel mantenimento delle autonomie quotidiane. Osserva comportamenti, bisogni e cambiamenti, riferendo tempestivamente quanto rilevato ai professionisti responsabili.
L’OSS partecipa al percorso assistenziale e riabilitativo, ma non sostituisce l’infermiere e non assume decisioni diagnostiche, cliniche o terapeutiche.
Conclusioni
Il passaggio dagli O.P.G. alle R.E.M.S. ha segnato il passaggio dalla semplice custodia alla cura responsabile. Rimangono problemi legati ai posti disponibili, alle differenze regionali e alla continuità assistenziale, ma il principio centrale è chiaro: proteggere la comunità rispettando la salute, la dignità e i diritti della persona.
🧠 Approfondisci salute mentale, R.E.M.S. e ruolo dell’OSS
Collega il passaggio dagli O.P.G. alle R.E.M.S. alla riforma psichiatrica, al TSO, al lavoro dell’équipe e alle attività assistenziali dell’OSS nella salute mentale.
- ✔️ L’OSS in reparto di psichiatria: ruolo, compiti e limiti
- ✔️ Legge Basaglia 180/1978 e superamento dei manicomi
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- ✔️ Protocolli operativi e salute mentale per l’OSS
Riferimenti ufficiali
Fonti istituzionali consultate per approfondire i contenuti di questo articolo.
- Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 marzo 2014, n. 52, recante disposizioni urgenti in materia di superamento degli ospedali psichiatrici giudiziari
- Testo del decreto-legge 31 marzo 2014, n. 52, coordinato con la legge di conversione 30 maggio 2014, n. 81, recante: «Disposizioni urgenti in materia di superamento degli ospedali psichiatrici giudiziari»
- Relazione al Parlamento sul processo di superamento degli OPG
- Residenze per l'esecuzione delle misure di sicurezza (REMS)