Risposta rapida
La formazione dell’urina avviene nei nefroni attraverso filtrazione, riassorbimento e secrezione. La diuresi indica la quantità di urina eliminata. Oliguria, anuria, poliuria, disuria, ritenzione e incontinenza sono alterazioni da osservare, registrare e segnalare tempestivamente dall’OSS, senza formulare diagnosi né modificare autonomamente le terapie.
FORMAZIONE DELL’URINA E ALTERAZIONI DELLA DIURESI
Come si forma l’urina?
L’urina si forma nei reni, organi che filtrano continuamente il sangue e contribuiscono a mantenere l’equilibrio di acqua, sali minerali e sostanze di scarto dell’organismo.
L’unità funzionale del rene è il nefrone. Ogni nefrone comprende il glomerulo e il tubulo renale. Nel glomerulo avviene la filtrazione: una parte del plasma passa nei tubuli, mentre le cellule del sangue e molte proteine rimangono normalmente nella circolazione.
Nel tubulo renale si svolgono il riassorbimento e la secrezione. Il riassorbimento consente di riportare nel sangue acqua, glucosio, sali minerali e altre sostanze utili. La secrezione permette invece di trasferire nel liquido tubulare alcune sostanze che devono essere eliminate.
Il liquido che rimane al termine di questi processi diventa urina. Dai tubuli passa nei calici renali, nella pelvi renale e successivamente negli ureteri. Gli ureteri trasportano l’urina nella vescica, dove viene raccolta temporaneamente. La minzione consiste nell’espulsione dell’urina attraverso l’uretra.
Che cos’è la diuresi?
La diuresi è la quantità di urina prodotta ed eliminata in un determinato periodo. Può essere valutata nelle 24 ore oppure osservata durante intervalli più brevi, soprattutto in una persona ricoverata, fragile o sottoposta a monitoraggio.
La quantità di urina dipende da diversi fattori: introduzione di liquidi, sudorazione, febbre, vomito, diarrea, terapia farmacologica, funzione renale e condizioni cardiocircolatorie.
L’OSS può collaborare alla rilevazione della diuresi secondo le procedure della struttura. Deve osservare la quantità, il colore, l’odore, la limpidezza e l’eventuale presenza di sangue o sedimento. Deve inoltre registrare correttamente il dato e riferire ogni variazione significativa all’infermiere.
Principali alterazioni della diuresi
Le alterazioni della diuresi possono indicare un cambiamento delle condizioni della persona e non devono essere interpretate autonomamente come diagnosi.
- Oliguria: riduzione della quantità di urina prodotta.
- Anuria: assenza o produzione quasi assente di urina.
- Poliuria: aumento della quantità di urina eliminata.
- Nicturia: necessità di urinare più volte durante la notte.
- Disuria: minzione dolorosa o accompagnata da bruciore.
- Pollachiuria: aumento della frequenza delle minzioni, spesso con emissione di piccole quantità.
- Ritenzione urinaria: difficoltà o impossibilità a svuotare completamente la vescica.
- Incontinenza urinaria: perdita involontaria di urina.
La riduzione della diuresi può essere collegata a disidratazione, perdita di liquidi, diminuzione della perfusione renale, alterazioni della funzione renale oppure ostruzione delle vie urinarie. Un aumento della diuresi può comparire, tra le altre cause, in presenza di alcune malattie metaboliche, assunzione elevata di liquidi o utilizzo di farmaci diuretici.
Cosa osserva e segnala l’OSS?
Durante l’assistenza, l’OSS presta attenzione alla difficoltà della persona a raggiungere il bagno, alla necessità di utilizzare padella o pappagallo, alla presenza di catetere e al corretto funzionamento del sistema di raccolta.
Deve segnalare tempestivamente assenza di urine, improvvisa riduzione o aumento della diuresi, dolore, bruciore, sangue nelle urine, urine molto torbide o maleodoranti, febbre, dolore lombare, distensione addominale e agitazione associata al bisogno di urinare.
L’OSS non formula diagnosi, non decide terapie e non modifica autonomamente l’assunzione di liquidi o la gestione del catetere. La sua osservazione puntuale contribuisce però a riconoscere precocemente un possibile problema e a garantire continuità assistenziale.
Conclusione
Conoscere la formazione dell’urina e le principali alterazioni della diuresi è importante per l’OSS perché consente di osservare correttamente la persona, raccogliere dati utili e riferire tempestivamente ogni cambiamento. Quantità, frequenza, aspetto e modalità della minzione possono fornire informazioni rilevanti sullo stato di salute.
🩺 Approfondimenti su urina e diuresi
Approfondisci il funzionamento dell’apparato urinario, le alterazioni della diuresi e le principali procedure assistenziali collegate alla gestione delle urine.
- ✔️ Apparato urinario: funzioni e organi
- ✔️ Oliguria, poliuria, anuria
- ✔️ Differenza tra minzione e diuresi
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