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⏱️ Ultimo aggiornamento: 13 Luglio 2026

Risposta rapida

La raccolta delle urine delle 24 ore è una procedura assistenziale che consiste nell'eliminare la prima urina del mattino, raccogliere tutte le minzioni successive per 24 ore e concludere con l'ultima alla stessa ora del giorno seguente. L'OSS assiste la persona, osserva eventuali anomalie e riferisce ogni problema all'infermiere.

RACCOLTA DELLE URINE DELLE 24 ORE: PROCEDURA OSS

La raccolta delle urine delle 24 ore è un esame diagnostico molto utilizzato per valutare la funzionalità renale e il quantitativo di alcune sostanze eliminate dall’organismo durante un’intera giornata. Affinché il risultato sia attendibile è indispensabile che la raccolta venga eseguita in modo corretto, rispettando tempi e modalità precise. Anche un solo errore può rendere inutilizzabile il campione e costringere la persona a ripetere l’esame.

L’Operatore Socio-Sanitario partecipa alla procedura svolgendo un importante ruolo assistenziale. Pur non eseguendo attività diagnostiche né interpretando i risultati, contribuisce in maniera determinante alla buona riuscita dell’esame attraverso l’informazione, l’assistenza, l’osservazione e la corretta gestione del campione.

Quando viene richiesta

La raccolta delle urine delle 24 ore può essere prescritta per valutare la funzionalità dei reni, monitorare alcune patologie, controllare l’efficacia di una terapia, determinare la quantità di sostanze eliminate con le urine oppure valutare il bilancio idrico della persona assistita.

L’esame richiede la raccolta completa di tutte le urine emesse nell’arco di ventiquattro ore consecutive. Per questo motivo è fondamentale la collaborazione della persona assistita e l’attenta sorveglianza dell’OSS durante tutta la procedura.

Materiale necessario

Prima di iniziare l’OSS prepara tutto il materiale necessario:

  • contenitore graduato specifico per la raccolta delle urine delle 24 ore;
  • eventuale padella o pappagallo per le persone allettate o con ridotta autonomia;
  • guanti monouso non sterili;
  • materiale per l’igiene intima, se necessario;
  • etichetta identificativa;
  • eventuale contenitore per il trasporto del campione secondo le procedure della struttura.

È importante verificare che il contenitore sia integro, pulito e correttamente identificato.

Preparazione della persona assistita

Prima dell’inizio della raccolta l’OSS spiega con un linguaggio semplice come si svolgerà la procedura, chiarendo che dovranno essere raccolte tutte le urine emesse nelle successive ventiquattro ore.

La persona deve comprendere che la perdita anche di una sola minzione può compromettere l’intero esame.

L’OSS identifica il paziente, garantisce la privacy, favorisce il comfort della persona, esegue l’igiene delle mani e indossa guanti monouso. 

Procedura OSS passo dopo passo

La raccolta viene normalmente iniziata al mattino.

La persona svuota completamente la vescica e questa prima urina viene eliminata. Non deve essere raccolta perché rappresenta semplicemente il momento di inizio della procedura. L’OSS annota con precisione l’orario, che costituirà il riferimento per la conclusione della raccolta il giorno successivo.

Da questo momento in poi tutte le urine emesse devono essere raccolte nel contenitore dedicato. Devono essere conservate le urine del mattino, del pomeriggio, della sera e della notte. Se la persona utilizza padella o pappagallo, l’OSS provvede al trasferimento delle urine nel contenitore, evitando contaminazioni e dispersioni.

Durante tutta la procedura il contenitore deve rimanere ben chiuso. La conservazione deve rispettare le indicazioni della struttura o del laboratorio. In molti casi è consigliato mantenerlo in luogo fresco o refrigerato, ma alcune determinazioni richiedono modalità specifiche.

L’OSS controlla periodicamente che la raccolta proceda correttamente, ricordando alla persona di non dimenticare alcuna minzione.

Il giorno successivo, alla stessa ora dell’inizio della raccolta, la persona urina nuovamente. Anche questa ultima minzione deve essere raccolta perché conclude le ventiquattro ore.

Al termine della procedura l’OSS verifica che il contenitore sia chiuso correttamente, identificato e pronto per la consegna secondo la procedura della struttura. Se previsto, comunica all’infermiere la quantità totale di urina raccolta e segnala eventuali problemi verificatisi durante la procedura.

Ruolo dell’OSS

L’OSS svolge un ruolo importante nell’assistenza alla persona durante tutta la raccolta. Deve informare correttamente il paziente, favorire la collaborazione, garantire il rispetto della privacy, assistere le persone non autosufficienti, utilizzare correttamente i dispositivi di protezione individuale e osservare eventuali anomalie.

Non rientra invece nelle competenze dell’OSS interpretare l’esito dell’esame, stabilire se il campione sia valido o decidere autonomamente la ripetizione della raccolta.

Cosa osservare e riferire

Durante le ventiquattro ore l’OSS osserva il colore delle urine, la limpidezza, l’odore, la quantità eliminata e l’eventuale presenza di alterazioni visibili. Deve inoltre prestare attenzione ad eventuale dolore durante la minzione, difficoltà a urinare, incontinenza, perdita accidentale del campione o contaminazione delle urine.

Qualsiasi anomalia deve essere comunicata tempestivamente all’infermiere.

Errori da evitare

Gli errori più frequenti sono eliminare una delle minzioni successive all’inizio della raccolta, raccogliere erroneamente anche la prima urina del mattino, dimenticare l’ultima minzione del giorno successivo, utilizzare contenitori non idonei, lasciare il recipiente aperto, conservarlo in modo scorretto oppure contaminarlo con materiale estraneo.

Anche una sola dimenticanza può rendere il campione non attendibile e richiedere la ripetizione dell’esame.

Schema riassuntivo

Per ricordare facilmente la procedura della raccolta delle urine delle 24 ore:

  • Preparare tutto il materiale necessario.
  • Identificare il paziente e informare la persona assistita sulla procedura.
  • Garantire privacy e comfort.
  • Eseguire l’igiene delle mani e utilizzare i guanti non sterili.
  • Eliminare la prima urina del mattino e registrare l’orario di inizio.
  • Raccogliere tutte le urine emesse nelle successive ventiquattro ore.
  • Conservare il contenitore secondo le indicazioni della struttura.
  • Raccogliere anche l’ultima minzione alla stessa ora del giorno successivo.
  • Segnalare immediatamente eventuali perdite, contaminazioni o anomalie.
  • Consegnare il campione seguendo la procedura prevista.

Conclusione

La raccolta delle urine delle 24 ore richiede precisione, attenzione e collaborazione. L’OSS, attraverso una corretta assistenza, l’osservazione continua e il rispetto delle procedure aziendali, contribuisce in modo determinante alla qualità del campione e alla sicurezza della persona assistita. Una raccolta eseguita correttamente permette al laboratorio di ottenere risultati affidabili e di supportare il percorso diagnostico e terapeutico del paziente.

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Per studiare meglio la raccolta delle urine delle 24 ore, può essere utile ripassare anche la gestione dei campioni, la diuresi, le procedure OSS e l’assistenza nelle attività collegate.

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Filippo Orali, Formatore per la preparazione ai concorsi OSS e Commissario d’esame. Sempre più studenti e scuole scelgono il mio materiale perché è chiaro, semplice, aggiornato e concreto. Un supporto serio per prepararsi a concorsi, esami e attività professionale nel settore socio-sanitario.

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