✅ Aggiornato da Filippo Orali
Contenuto verificato e rivisto per offrire informazioni chiare e attuali.
⏱️ Ultimo aggiornamento: 4 Agosto 2026

Risposta rapida

L’emorragia è una fuoriuscita di sangue che l’OSS deve riconoscere e gestire rapidamente, proteggendosi con i DPI, comprimendo la ferita senza rimuovere corpi estranei, monitorando coscienza e respiro, prevenendo lo shock e attivando subito 118 o 112 nei casi gravi.

EMORRAGIA E MOLTO ALTRO

L’Operatore Socio Sanitario, nell’ambito dell’assistenza alla persona, deve conoscere le principali manovre di primo soccorso per intervenire in modo rapido ed efficace nelle situazioni di emergenza, in caso di traumi o malattie improvvise, in attesa dell’arrivo dei soccorsi.

Un caso tipico è rappresentato dall’emorragia, cioè la fuoriuscita di sangue dai vasi sanguigni. Può essere arteriosa o venosa: nel primo caso il sangue è rosso vivo e fuoriesce a getto, in modo intermittente e sincronizzato con il battito cardiaco; nel secondo caso è più scuro e fuoriesce in modo continuo

Le emorragie si distinguono in:

  • Esterne, quando il sangue fuoriesce attraverso una lesione della cute
  • Interne, quando il sangue si raccoglie all’interno del corpo (cranio, torace, addome)
  • Interne esteriorizzate, quando il sangue fuoriesce da orifizi naturali come naso, bocca, orecchio o retto

In presenza di emorragia interna, l’OSS deve riconoscere rapidamente segni come pallore, sudorazione fredda, tachicardia, ipotensione, stato confusionale e possibile perdita di coscienza. Questi segnali possono indicare una condizione grave come lo shock, che richiede un intervento immediato.

Tra le principali tipologie di emorragia troviamo:

  • epistassi (naso)
  • otorragia (orecchio)
  • ematemesi (vomito di sangue)
  • emottisi (vie respiratorie)
  • rettorragia e melena (intestino)
  • ematuria (urine)
  • menorragia (apparato riproduttivo femminile)

La gravità di un’emorragia dipende dalla quantità di sangue perso, dalla velocità della perdita e dalla sede del sanguinamento

Come interviene l’OSS

L’OSS deve agire con tempestività e sicurezza, proteggendo sé stesso e l’assistito. È fondamentale indossare i dispositivi di protezione individuale, in particolare i guanti e, se necessario, gli occhiali protettivi.

Successivamente, deve valutare la ferita senza rimuovere eventuali corpi estranei e applicare immediatamente una pressione diretta sulla zona sanguinante utilizzando garze sterili o tessuti puliti. La compressione deve essere continua ed efficace per favorire l’arresto del sanguinamento, che rappresenta la prima manovra salvavita

Se possibile, il paziente va fatto sdraiare e mantenuto in posizione tranquilla, evitando movimenti inutili. In caso di ferite agli arti, si può sollevare leggermente l’arto, se non vi sono controindicazioni, per ridurre la perdita di sangue.

Nei casi più gravi è fondamentale attivare immediatamente i soccorsi chiamando il 118 o il 112, monitorando costantemente lo stato di coscienza e il respiro dell’assistito. È inoltre importante prevenire lo shock mantenendo il paziente al caldo e sotto controllo.

Cosa NON fare

  • non somministrare cibo o bevande
  • non utilizzare alcol
  • non toccare la ferita a mani nude
  • non rimuovere oggetti conficcati
  • non interrompere la compressione
  • in caso di epistassi, non far reclinare la testa all’indietro

Assistenza alla persona

L’OSS deve rimanere sempre accanto al paziente, rassicurarlo e monitorare continuamente le sue condizioni. Un atteggiamento calmo ed empatico è fondamentale per ridurre l’ansia dell’assistito. È importante mantenere il comfort ambientale e riferire ai soccorsi tutte le informazioni utili sull’evento e sulle manovre effettuate.

Conclusioni

L’emorragia è una condizione potenzialmente pericolosa che richiede intervento rapido e competenze precise. L’OSS ha un ruolo fondamentale nel primo soccorso: riconoscere i segni, intervenire correttamente e garantire assistenza continua fino all’arrivo dei sanitari può fare la differenza. La preparazione, la lucidità e la capacità di mantenere la calma rappresentano strumenti essenziali per tutelare la vita e il benessere della persona assistita, operando sempre con responsabilità e attenzione.

🚑 Ripassa emorragie, shock e primo soccorso OSS

L’emorragia richiede osservazione rapida, protezione, compressione corretta e attivazione dei soccorsi nei casi gravi. Questi approfondimenti aiutano a collegare sanguinamenti, emergenze, carrello di emergenza e manovre salvavita.

Vai alla didattica OSS

FILIPPO ORALI

Filippo Orali, Formatore per la preparazione ai concorsi OSS e Commissario d’esame. Sempre più studenti e scuole scelgono il mio materiale perché è chiaro, semplice, aggiornato e concreto. Un supporto serio per prepararsi a concorsi, esami e attività professionale nel settore socio-sanitario.

Canale WhatsApp Per OSS

Riceverai aggiornamenti sui concorsi OSS, notizie sanitarie e materiali utili per la tua preparazione.
Sei nuovo nel settore? Ti aiuterò a studiare in modo semplice e concreto.
FILIPPO ORALI
Formatore per la preparazione ai concorsi OSS e Commissario d’esame
🚀 Costruiamo insieme il tuo futuro!