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IL TESTO UNICO SULLA SICUREZZA – UNA BREVE GUIDA PER I LAVORATORI

Hai mai svolto nella tua vita lavorativa un corso sulla sicurezza sul lavoro? Allora sicuramente avrai sentito parlare del noto “Testo Unico sulla Salute e Sicurezza” o TU.

Il Decreto Legislativo 81 del 9 aprile 2008 – noto come “testo unico” perché razionalizza e riunisce tutte le leggi precedenti in un luogo – è un documento fondamentale che tutti i lavoratori e le lavoratrici devono conoscere, almeno nei suoi aspetti più rilevanti.

Vediamo insieme quali sono i punti principali del TU e quali novità importanti ha portato in termini di misure per la sicurezza e responsabilità dei lavoratori.

Testo Unico sulla sicurezza – suddivisione

Il Testo Unico sulla Sicurezza si suddivide in 13 “Titoli”, un termine che nelle leggi indica gli argomenti generali trattati poi dai vari articoli.

La normativa descritta nel TU si applica a tutti i luoghi e contesti di lavoro che operano in Italia, sia pubblici sia privati, anche con contratti a tempo determinato, di somministrazione, atipici e domestici.

Ecco i Titoli in cui si suddivide il Testo Unico:

  • Titolo I – Disposizioni generali
  • Titolo II – Luoghi di lavoro
  • Titolo III – Uso delle attrezzature di lavoro e dei DPI
  • Titolo IV – Cantieri temporanei o mobili
  • Titolo V – Segnaletica di sicurezza
  • Titolo VI – Movimentazione manuale dei carichi
  • Titolo VII – Videoterminali
  • Titolo VIII – Agenti fisici
  • Titolo IX – Sostanze pericolose
  • Titolo X – Agenti biologici
  • Titolo XI – Atmosfere esplosive
  • Titolo XII – Disposizioni penali
  • Titolo XIII – Disposizioni finali

All’interno di questi titoli si trovano i vari articoli, che vanno nello specifico elencando obblighi, responsabilità e definizioni inerenti alla sicurezza sul luogo di lavoro. Per chi vuole avere tutti i dettagli pratici possibili, consiglio di leggere anche la guida “Datori di lavoro e lavoratori. Guida pratica agli adempimenti di sicurezza e all’apparato sanzionatorio”.

Faremo riferimento sempre alla versione più aggiornata del TU, quella del novembre 2020, che potete consultare a questo link.

Le figure principali del Testo Unico

Lavoratore

Con “lavoratore” si intende qualsiasi persona presti la propria opera, in modo retribuito o volontario, all’interno di un’azienda di qualsiasi tipo, anche cooperativa o ente di volontariato.

Quindi, attenzione: sono sottoposti agli obblighi del Testo Unico sulla sicurezza anche i lavoratori autonomi e i tirocinanti.

Datore di lavoro

Colui o colei che ha responsabilità decisionali o di spesa all’interno dell’organizzazione, e che è titolare del rapporto di lavoro con il lavoratore.

Preposto

È colui che sovrintende alla sicurezza sul luogo di lavoro, e deve garantire che i lavoratori attuino le disposizioni di sicurezza. Ha diritto che non gli venga decurtato lo stipendio quando si dedica ad attività che competono la mansione di preposto, cosa che vale per tutte le altre figure di cui parleremo in questo capitolo.

Responsabile dei Lavoratori per la sicurezza (RLS)

Il Responsabile dei Lavoratori per la Sicurezza viene eletto tra i lavoratori ed ha un mandato di 3 anni; è il principale punto di riferimento per i lavoratori per quanto riguarda la sicurezza. Deve controllare che le misure di sicurezza vengano attuate nel modo migliore in azienda, e che non si verifichino pericoli. Il numero di RLS varia a seconda dei dipendenti dell’azienda.

Responsabile del servizio Prevenzione e Protezione (RSPP)

Questa figura deve avere determinate competenze in materia di sicurezza, ed è nominata dal datore di lavoro. Il suo compito è coordinare la formazione e le attività dell’azienda in merito alla sicurezza. Ha anche un ruolo di primo piano nella valutazione dei rischi.

Il documento di valutazione dei rischi

Un ultimo elemento importante del Testo Unico è il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), contenente tutti rischi principali a cui sono sottoposti i lavoratori dell’azienda e le contromisure da attuare per contenerli.

Il DVR è obbligatorio per ogni azienda, ed è preparato dal datore di lavoro, dal Responsabile del servizio di Prevenzione e Protezione e dal Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza.

Gli obblighi dei lavoratori nel Testo Unico sulla Sicurezza

Il lavoratore ha quindi obbligo di:

  • “contribuire, insieme al datore di lavoro, ai dirigenti e ai preposti, all’adempimento degli obblighi previsti a tutela della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro”;
  • seguire le istruzioni ricevute da datori di lavoro, dirigenti e preposti;
  • usare nel modo giusto i dispositivi di protezione individuale (DPI) e non individuale che gli vengono messi a disposizione, senza manometterli o alterarli;
  • non manomettere i segnali di sicurezza e i dispositivi di controllo;
  • segnalare eventuali guasti o condizioni di pericolo. Se il pericolo è “grave e incombente”, il lavoratore è tenuto a fare il possibile, secondo le proprie competenze, per eliminarlo. Sempre segnalando ai responsabili di riferimento;
  • evitare di svolgere compiti che non sono di sua competenza, soprattutto quando potrebbero compromettere la salute e la sicurezza propria e di altre persone nel luogo di lavoro;
  • partecipare agli eventi di formazione previsti dal datore di lavoro;
  • sottoporsi ai controlli sanitari obbligatori oppure richiesti dal medico competente. Ad esempio, le visite di idoneità;

Gli obblighi dei datori di lavoro

Il datore di lavoro ha diversi obblighi stabiliti dal Testo Unico; ci limiteremo a elencare quelli che hanno diretto impatto sulla vita dei lavoratori, e che il datore di lavoro non può delegare al responsabile per la sicurezza, né al preposto né ad altri lavoratori.

Gli obblighi sono:

  • fare in modo che i lavoratori abbiano dei dispositivi di protezione individuale che siano adeguati allo scopo;
  • in caso di emergenza, informare quanto prima tutti i lavoratori che sono esposti a rischi gravi;
  • consegnare al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, se lo richiede, una copia del Documento di Valutazione dei Rischi;
  • comunicare all’INAIL se avvengono infortuni sul lavoro che portano il lavoratore ad assentarsi dal lavoro per almeno un giorno;
  • adottare le misure necessarie per la prevenzione dagli incendi e per l’evacuazione;
  • fare in modo che le misure di prevenzione siano sempre aggiornate.

Spero che questa breve guida ti sia stata utile per capire di cosa parla il Testo Unico!

Mi raccomando: la sicurezza e la prevenzione sul luogo di lavoro sono argomenti fondamentali, che bisogna comprendere a fondo.

Informati subito su chi è il tuo Responsabile dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) in azienda, in modo da avere un punto di riferimento in caso di necessità.


Filippo

Fermarsi significa retrocedere.

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