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COSA SIGNIFICA “LIMITAZIONI ALLA MANSIONE” E IDONEITÀ

È curioso come a volte per rispondere a una semplice domanda servano una molteplicità di riflessioni e spiegazioni. Qualche giorno fa mi è stato chiesto da un’amica OSS: “Cosa vuol dire limitazioni alla mansione?”.

Per rispondere a una domanda simile dobbiamo parlare non solo di limitazioni alla mansione, ma anche del più ampio concetto di idoneità alla mansione, vedendo cosa significa, a chi si applica e cosa avviene in caso di idoneità parziale o inidoneità.

Cercherò di spiegare questi concetti con la maggiore chiarezza possibile.

Limitazioni alla mansione: cosa sono

Andiamo con ordine: la prima cosa è una visita di idoneità tenuta da un medico competente aziendale. La visita produce un giudizio di idoneità biologico-sanitaria a svolgere una mansione. Se il giudizio di idoneità è parziale, esso può dar luogo a delle limitazioni alla mansione.

A cosa serve questa misura?

Principalmente, a tutelare i lavoratori, che siano OSS, infermieri o medici, quando iniziano a presentare o rischiano di presentare dei problemi di salute che potrebbero impedire loro di svolgere la propria mansione con regolarità.

Questo vale non solo per il personale sanitario, ma per tutti i tipi di lavoratori, come normato dall’art. 41, comma 6 del Disegno legislativo 81/08, noto anche come “Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro”.

 

Limitazioni alla mansione temporanee vs permanenti

In alcuni casi la limitazione può essere permanente, quando la patologia del lavoratore non è destinata a risolversi a breve. Se invece si tratta di un infortunio, di un momentaneo problema di vista, o di qualsiasi altra patologia curabile, allora parliamo di limitazione temporanea.

Limitazione vs prescrizione

In alternativa alla limitazione (“non sollevare carichi”) può essere disposta una prescrizione, ad esempio “usa una sedia corretta per evitare problemi di postura”.

 

In ogni caso, limitazioni e prescrizioni vengono stabilite dopo una visita di idoneità.

La visita di idoneità alla mansione

Il giudizio di idoneità è sempre il risultato di una visita apposita, svolta da un medico competente aziendale. Ogni dipendente verrà sottoposto alla visita di idoneità prima di iniziare a lavorare, ma anche in seguito, periodicamente.

Durante la visita di idoneità il medico valuta il tipo di mansione e le eventuali patologie del lavoratore, considerando i rischi connessi alla professione e facendo un’analisi probabilistica. Alla fine, il medico formula un giudizio di idoneità o inidoneità.

 

Suggerimento: se ti è capitato di ricevere un giudizio di idoneità che non capisci, chiedi al medico competente di spiegartelo meglio: è tenuto a farlo per legge!

Giudizio di idoneità: ecco i vari tipi

Abbiamo parlato di idoneità parziale e di limitazioni alla mansione, ma ci sono molti altri tipi di giudizi di idoneità:

 

Giudizio di idoneità

Effetti sul lavoratore

Idoneità

Il lavoratore può svolgere la mansione

Parziale idoneità

Il lavoratore riceve delle limitazioni o prescrizioni temporanee e continua a svolgere la mansione

Il lavoratore riceve delle limitazioni alla mansione o prescrizioni permanenti ma continua a svolgere la mansione

Inidoneità temporanea

Il lavoratore verrà informato delle tempistiche dell’inidoneità. Al termine, svolgerà un’altra visita di idoneità. Nel frattempo, viene assegnato a un’altra mansione.

Inidoneità permanente

Il lavoratore viene assegnato dal datore di lavoro a un’altra mansione

Il lavoratore fa richiesta di trasferimento (ma il datore di lavoro non è obbligato ad acconsentire)

Il datore di lavoro propone un trasferimento

 

 

Non sei d’accordo con le limitazioni alla mansione che ti hanno prescritto?

 

Può capitare di ricevere una limitazione alla mansione e di non essere d’accordo. Ti è capitato? Sappi che hai diritto a fare ricorso entro 30 giorni dalla data di comunicazione del giudizio all’organo di vigilanza competente.

I rischi e le limitazioni alla mansione più comuni tra gli OSS

L’analisi più recente che è stata fatta sul mondo dei professionisti sanitari (OSS, medici, infermieri…) è quella Cergas-Bocconi, che risale al 2015.

Le maggiori limitazioni dei sanitari riguardano (in ordine dal più frequente al meno frequente):

      Movimentazioni dei carichi e dei pazienti (49,5% rispetto al totale)

      Postura

      Lavoro notturno e reperibilità

Lo sapevi che il 24 % degli OSS è soggetto a limitazioni alla mansione? È il numero più alto tra i professionisti sanitari.

Ricorda: se hai richieste più specifiche sulla tua visita di idoneità, rivolgiti sempre al tuo organo di vigilanza competente! Solo loro possono darti una risposta ufficiale.


Filippo

Fermarsi significa retrocedere.

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