IL MICROCLIMA IN AMBIENTE OSPEDALIERO: UN FATTORE IMPORTANTE PER IL BENESSERE DEL PAZIENTE

Il microclima è definito come il clima di un ambiente confinato ed è influenzato da una serie di fattori. In un ambiente ospedaliero, la gestione ottimale del microclima diventa fondamentale per il benessere del paziente.

La temperatura e la sua importanza

La temperatura è un elemento essenziale. La temperatura esterna può influenzare il mantenimento di quella corporea. I valori generalmente variano tra 18-24 °C, regolati in base al tipo di lavoro, allo stato di riposo e alle condizioni di salute del paziente. L’organismo mette in atto processi di termoregolazione, come la sudorazione e la respirazione, per mantenere una temperatura adeguata. In una situazione di alta temperatura, si consiglia di aumentare la ventilazione sussidiaria come l’apertura di finestre, alleggerire l’abbigliamento del paziente, utilizzare i sistemi di condizionamento dell’aria e diminuire il grado di umidità nell’ambiente. Al contrario, in una situazione di bassa temperatura, è consigliato utilizzare i sistemi di riscaldamento e vestire di più il paziente.

L’umidità e la sua gestione

L’umidità è definita come il vapore acqueo presente nell’aria ed ha valori che variano tra il 30% e il 70%. Un eccesso di umidità può impedire la traspirazione e la dispersione del calore dal corpo umano, rendendo particolarmente insopportabile il caldo. In una situazione di eccessiva umidità, si deve aumentare la ventilazione e abbassare la temperatura. Al contrario, in una situazione di bassa umidità, è consigliabile riempire gli umidificatori di acqua quando il riscaldamento è acceso.

Ventilazione e illuminazione

La ventilazione, che indica il movimento e il ricambio di aria in un ambiente chiuso, è fondamentale. Un adeguato movimento d’aria provoca una maggiore dispersione di calore, portando a una sensazione di freschezza che permette di sopportare temperature elevate. L’illuminazione adeguata ha un effetto diretto sul buon funzionamento dell’occhio. Una cattiva illuminazione può causare affaticamento e vari disturbi. L’illuminazione può essere sia naturale (raggi solari) che artificiale (diretta o indiretta). Un’illuminazione artificiale adeguata non deve produrre calore, non deve abbagliare, deve essere fissa e non tremolante e deve illuminare sufficientemente il campo di azione.

Il ruolo del rumore

Il rumore agisce sul benessere psicofisico negli ambienti confinati. Pazienti sono molto sensibili al rumore, per cui in reparto si raccomanda di evitare rumori inutili, controllare ed eseguire la manutenzione di carrelli rumorosi, non parlare ad alta voce, utilizzare calzature che non facciano rumore, soprattutto la notte, e invitare i parenti a mantenere un comportamento adeguato e rispettare le ore di riposo.

Conclusione

In conclusione, la gestione del microclima in ambiente ospedaliero è un aspetto fondamentale per assicurare il benessere dei pazienti e la qualità delle cure fornite. L’attenzione a questi dettagli può fare una grande differenza nella vita quotidiana di pazienti.

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