Risposta rapida
La raccolta dell’espettorato serve a ottenere un campione respiratorio profondo, non saliva, per esami di laboratorio. La persona deve tossire efficacemente nel contenitore sterile; il campione va chiuso, identificato, controllato e inviato rapidamente secondo procedura aziendale.
RACCOLTA ESPETTORATO: PROCEDURA COMPLETA, CONTENITORE E TRASPORTO DEL CAMPIONE
In reparto può succedere che una persona consegni un contenitore dicendo: “Ho fatto l’esame”. L’OSS guarda il campione e nota che il materiale è chiaro, acquoso, simile alla saliva. In quel momento è importante sapere una cosa: l’espettorato non è saliva.
L’espettorato è materiale proveniente dalle vie respiratorie profonde, eliminato con un colpo di tosse efficace. La saliva, invece, proviene dalla bocca e può rendere il campione non idoneo. Per questo la raccolta deve essere spiegata bene e gestita con attenzione.
A cosa serve la raccolta dell’espettorato
La raccolta dell’espettorato viene richiesta per esami microbiologici o altre indagini di laboratorio sulle secrezioni respiratorie. Può essere utile quando il medico sospetta infezioni respiratorie, presenza di batteri, miceti, micobatteri o altre condizioni da valutare con esami specifici.
Materiale necessario
Per la raccolta si utilizza un contenitore sterile, a bocca larga, con tappo a vite, adatto ai campioni biologici. Il contenitore deve essere integro, pulito esternamente, correttamente chiuso e identificato secondo la procedura aziendale.
L’identificazione è un passaggio delicato. Il campione deve essere riconducibile con certezza alla persona assistita. La procedura può prevedere etichetta con nome, cognome, data di nascita, data e ora della raccolta, reparto e tipo di esame richiesto. L’OSS deve attenersi alle regole della struttura e non improvvisare.
Preparazione della persona
La raccolta viene spesso eseguita al mattino, preferibilmente prima dell’assunzione di cibo, perché le secrezioni respiratorie possono essere più presenti. Prima della raccolta la persona deve essere invitata a pulire il cavo orale con acqua, salvo diversa indicazione. Se porta protesi dentarie, la procedura può prevederne la rimozione.
La persona deve essere messa in posizione comoda, possibilmente seduta o semiseduta, rispettando privacy, sicurezza e condizioni cliniche. L’OSS deve spiegare con parole semplici che non deve sputare saliva, ma deve fare un respiro profondo, tossire e raccogliere il materiale che arriva dal torace.
Procedura completa
I passaggi principali sono questi:
- verificare la richiesta e attenersi alle indicazioni dell’infermiere;
- preparare contenitore sterile, dispositivi di protezione e materiale per il trasporto;
- eseguire igiene delle mani e usare i DPI; camice monouso, protezione per gli occhi (visiera o occhiali) e un respiratore facciale di livello almeno FFP2;
- identificare correttamente la persona e garantire privacy;
- far assumere una posizione seduta o semiseduta, se possibile;
- invitare la persona a sciacquare la bocca con acqua, salvo diversa indicazione;
- chiedere di inspirare profondamente e tossire in modo efficace;
- far raccogliere l’espettorato direttamente nel contenitore sterile, evitando saliva e secrezioni nasali;
- chiudere subito il tappo a vite senza contaminare interno del tappo o bordo del contenitore;
- controllare che il contenitore sia chiuso, integro, identificato e pulito esternamente;
- inserire il campione nel sistema di trasporto previsto;
- aiutare il paziente a mettersi comodo
- consegnare rapidamente al laboratorio o al punto di raccolta secondo procedura;
- riferire all’infermiere eventuali difficoltà, campione scarso, presenza di sangue, dispnea o materiale non idoneo.
Errori frequenti
L’errore più comune è raccogliere saliva al posto dell’espettorato. Un altro errore è lasciare il contenitore aperto troppo a lungo o toccare la parte interna del tappo. Anche dimenticare l’etichetta, sporcare esternamente il contenitore o ritardare il trasporto può compromettere la qualità del campione.
Trasporto e conservazione
Il campione deve essere inviato al laboratorio. Per alcune indagini microbiologiche dell’espettorato, procedure ospedaliere indicano l’invio entro 1 ora dalla raccolta. Quando l’invio immediato non è possibile, la conservazione deve seguire le indicazioni del laboratorio: spesso è prevista la refrigerazione, ma tempi e temperatura possono cambiare in base al tipo di esame.
Schema riassuntivo
Per ricordare facilmente la procedura di raccolta dell’espettorato:
Fase | Cosa ricordare |
Preparazione | Contenitore sterile, tappo a vite, DPI, identificazione |
Persona | Mattino, bocca pulita, posizione comoda, privacy |
Raccolta | Tosse profonda, materiale bronchiale, non saliva |
OSS | Collabora, assiste, osserva, riferisce |
Controllo | Campione chiuso, integro, pulito e identificato |
Trasporto | Invio rapido secondo procedura aziendale |
Errore da evitare | Campione salivare o trasporto ritardato |
Conclusione
La raccolta dell’espettorato richiede attenzione, anche se può sembrare una procedura semplice. L’OSS ha un ruolo importante nella preparazione, nell’assistenza alla persona, nell’osservazione e nel trasporto del campione. Un campione raccolto bene aiuta il laboratorio; un campione raccolto male può ritardare l’assistenza.
🫁 Approfondisci raccolta, campioni e vie respiratorie
Per comprendere meglio la raccolta dell’espettorato, è utile ripassare anche il trasporto dei campioni biologici, la gestione degli esami di laboratorio e alcune procedure collegate all’assistenza respiratoria.
- ✔️ Trasporto campioni biologici
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