RIFACIMENTO DEL LETTO VUOTO

Nelle competenze dell’Operatore socio sanitario rientrano tutte le attività di tipo domestico – alberghiero, perciò l’OSS si occupa anche del rifacimento del letto vuoto.

Questa procedura viene effettuata quotidianamente secondo i protocolli aziendali o in base ai bisogni del paziente, è possibile eseguirla quando chi occupa l’unità di degenza è una persona autonoma che si alza oppure che viene mobilizzata in sedia.

È consigliabile eseguire questa procedura con due operatori. La prima cosa di cui bisogna preoccuparsi è il materiale che occorre che consiste in: due lenzuola per il letto, un telo impermeabile monouso, una traversa di cotone, un copriletto, una federa e guanti monouso.

Tutto il materiale deve essere sufficiente per evitare che gli operatori debbano tornare nel deposito della biancheria pulita per rifornirsi,  si preoccuperanno inoltre di portare con sé il carrello per la biancheria sporca, il quale conterrà sacchi di diverso colore per la biancheria e per le coperte che andranno imbustate singolarmente.

Innanzitutto gli operatori prendono entrambi i carrelli, posizionandoli subito fuori dalla stanza dove bisogna eseguire il rifacimento del letto e portano all’interno della stessa solo la biancheria necessaria. Prima di procedere gli operatori devono eseguire il lavaggio sociale delle mani, indossare guanti, controllare il microclima, considerare un ricambio d’aria nella stanza, mettere una sedia ai piedi del letto, che ha la funzione di diventare un punto di appoggio sia per la biancheria che può essere riutilizzata sia per quella pulita.

L’obiettivo è quello di stendere la biancheria pulita in modo tale da evitare la formazione di grinze che possono essere fastidiose per il paziente e che soprattutto possono provocare lesioni da pressione. Gli OSS devono mantenere durante tutta la procedura la schiena dritta, le gambe leggermente divaricate e le ginocchia piegate al fine di evitare traumi al rachide dorsale. A questo punto allontanano il comodino al fine di consentire movimenti più agevoli intorno al letto, alzano il piano del letto per portarlo ad un’altezza idonea e sistemano la biancheria pulita pronta per essere utilizzata.

Disfano il letto e mettono la biancheria sporca nel carrello apposito, durante questa operazione evitano di scuotere le lenzuola sporche per non disperdere la polvere ed eventuali microrganismi, evitando accuratamente di farle entrare in contatto con la biancheria pulita, scalzano il copriletto e la coperta che verranno piegati dall’alto verso Il basso, in tre parti, in fondo al letto. Se la coperta fosse da inviare alla lavanderia va messa in un sacco di colore diverso da quello delle lenzuola, perché avrà un ciclo di lavaggio differente, poi un operatore toglie la federa dal cuscino, la smaltisce nel carrello e sistema il cuscino sulla sedia.

Una volta smaltita tutta la biancheria sporca, gli operatori smaltiscono i guanti sporchi secondo le procedure aziendali,  eseguono un  lavaggio delle mani  con frizione alcolica  e indossano un nuovo paio di guanti, controllano che il materasso sia posizionato correttamente e procedono  al rifacimento del letto stendendo il lenzuolo inferiore  pulito sul materasso con le mani per ottenere una superficie liscia e formando gli angoli,  dispongono la traversa monouso, quella di cotone e poi il lenzuolo di sopra con la coperta, aprendoli per la loro lunghezza sul piano del letto e lasciando un risvolto al lenzuolo di sopra; tirano bene il lenzuolo e  rimboccano la coperta e il copriletto sotto il materasso, fanno agli angoli ai piedi del letto dopodiché mettono una federa pulita sul cuscino.

Per cambiare la federa bisogna eseguire la procedura in due operatori appoggiando il cuscino sul letto e rovesciando la federa pulita in modo che la parte esterna risulti all’interno e la parte interna all’esterno, dopodiché un operatore riavvolge la federa e con le mani ne prende gli angoli, mentre l’altro tiene il cuscino; poi quello che ha la federa afferra agli angoli del cuscino e l’altro distende la federa sopra il cuscino.

Infine controllano che il letto sia frenato, avvicinano il comodino al letto, abbassano il piano del letto, controllano il microclima, riordinano la stanza di degenza, si occupano quindi di smaltire il sacco della biancheria sporca, se è pieno, smaltiscono i guanti secondo le procedure aziendali ed eseguono il lavaggio sociale delle mani.

Le accortezze a cui l’OSS deve fare attenzione sono: non mettere mai la biancheria sporca sul pavimento per non provocare una contaminazione,  lavarsi le mani prima di toccare la biancheria pulita e dopo aver manipolato quella sporca, rimuovere la biancheria sporca con attenzione per limitare la contaminazione dell’aria,  non appoggiare la biancheria sporca alla divisa e  non far incontrare mai la biancheria sporca e quella pulita,  non appoggiare mai la biancheria riutilizzabile sopra il letto di un altro degente e  non procedere al rifacimento del letto se nella stanza vi sono altri pazienti che stanno mangiando, oppure si stanno eseguendo medicazioni o prestazioni che richiedono particolare attenzione all’asepsi.


FILIPPO ORALI

Fermarsi significa retrocedere.

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