🔄 Ultimo aggiornamento: 2 Maggio 2026

SCALA DI BRADEN E SCALE ADL (ACTIVITIES OF DAILY LIVING)

La Scala di Braden e le Scale ADL sono strumenti molto usati in sanità per valutare il paziente e organizzare meglio l’assistenza. Conoscerle è importante per chi studia OSS e per chi lavora ogni giorno con persone fragili.

La Scala di Braden serve a capire il rischio di sviluppare lesioni da pressione. È stata ideata da Barbara Braden e Nancy Bergstrom nel 1987 ed è ancora oggi uno dei riferimenti più utilizzati. Analizza sei aree fondamentali: percezione sensoriale, umidità della cute, attività fisica, mobilità, nutrizione, frizione e scivolamento. Il punteggio totale va da 6 a 23: più il valore è basso, maggiore è il rischio di danno cutaneo. Questo permette al personale sanitario di intervenire subito con cambi posturali, materassi antidecubito e controlli frequenti.

Per l’OSS è essenziale osservare la cute ogni giorno e segnalare subito arrossamenti, vesciche, zone calde o alterazioni. Un controllo precoce può evitare complicanze serie.

Le Scale ADL, invece, valutano quanto una persona è autonoma nelle attività quotidiane. ADL significa Activities of Daily Living, cioè attività della vita quotidiana. Servono per capire se il paziente riesce a lavarsi, vestirsi, mangiare, usare il bagno, spostarsi o camminare senza aiuto.

Tra le più note troviamo l’indice di Katz e l’indice di Barthel. Questi strumenti aiutano medici e infermieri a stabilire il livello di dipendenza e il bisogno assistenziale. Se una persona perde autonomia, il piano di cura viene adattato rapidamente.

Esistono anche le IADL, attività strumentali della vita quotidiana, come usare il telefono, fare la spesa, gestire i soldi, preparare i pasti o assumere correttamente la terapia. Sono attività importanti soprattutto negli anziani che vivono a casa.

Capire la differenza tra Scala di Braden e Scale ADL è semplice: la prima valuta il rischio cutaneo, le seconde valutano l’autonomia della persona. Insieme offrono una visione completa del paziente e migliorano la qualità dell’assistenza.

Conclusione

Per un OSS conoscere questi strumenti significa lavorare meglio, osservare con più attenzione e collaborare in modo professionale con l’équipe sanitaria. Sono argomenti molto richiesti anche nei concorsi.


FILIPPO ORALI

Il numero crescente di scuole che adotta il mio materiale testimonia la qualità di contenuti sempre aggiornati secondo i protocolli ufficiali più recenti.

🔄 Ultimo aggiornamento: 2 Maggio 2026

Canale WhatsApp Per OSS

Riceverai aggiornamenti su concorsi pubblici (RSA escluse), notizie e suggerimenti. Sei nuovo nel settore?. Costruiamo insieme il tuo futuro!