🔄 Ultimo aggiornamento: 28 Aprile 2026

FEBBRE E PROCEDURA

La febbre

La febbre è un meccanismo di difesa dell’organismo che si attiva per contrastare infezioni o processi infiammatori. È caratterizzata da un’alterazione del sistema di termoregolazione, con aumento della temperatura corporea oltre i valori normali, generalmente compresi tra 36°C e 37,2°C .

Si parla di febbre quando la temperatura supera circa i 37,5°C-38°C, anche se può variare in base al soggetto e alla sede di rilevazione .

Classificazione della febbre

La febbre può essere distinta in base ai valori:

  • Febbricola: fino a 38°C
  • Febbre lieve: 38 – 38,5°C
  • Febbre moderata: 38,5 – 39°C
  • Febbre elevata: 39 – 39,5°C
  • Iperpiressia: oltre 39,5°C fino a 41°C

Andamento della febbre

La febbre può presentarsi con diversi andamenti:

  • Febbre continua: temperatura costante con minime variazioni
  • Febbre remittente: oscillazioni senza ritorno alla normalità
  • Febbre intermittente: alternanza tra febbre e temperatura normale (apiressia)

Fasi della febbre

Si distinguono tre fasi principali:

🔹 Fase prodromica (ascesa)

  • aumento progressivo della temperatura
  • brividi
  • vasocostrizione periferica
  • pelle d’oca

🔹 Fase dell’acme febbrile

  • temperatura stabile elevata
  • pelle calda e arrossata
  • cefalea e dolori muscolari
  • aumento frequenza cardiaca e respiratoria
  • possibile agitazione, nausea e riduzione della diuresi

🔹 Fase di defervescenza

  • riduzione della temperatura
  • sudorazione intensa
  • vasodilatazione periferica
  • può avvenire:
    • per lisi (graduale)
    • per crisi (rapida)

Sedi di rilevazione della temperatura

Le sedi più utilizzate sono:

  • Retto (più accurata)
  • Bocca
  • Ascella
  • Membrana timpanica
  • Arteria temporale

Trattamento della febbre

È fondamentale ricordare che:

si cura la causa della febbre, non la febbre in sé

La febbre ha anche effetti positivi perché:

  • ostacola la crescita dei microrganismi
  • stimola il sistema immunitario
  • aumenta la produzione di sostanze difensive

Tuttavia, può causare:

  • disidratazione
  • malessere generale
  • convulsioni febbrili (nei soggetti predisposti)

Gli antipiretici vanno utilizzati solo quando:

  • la febbre è elevata
  • il paziente presenta sintomi importanti

Procedura: uso del termometro timpanico

Procedura operativa corretta:

  1. Lavaggio sociale delle mani
  2. Indossare guanti monouso
  3. Salutare e informare il paziente
  4. Controllare il canale uditivo
  5. Applicare il coprisonda monouso
  6. Accendere il termometro
  7. Inserire delicatamente nel canale uditivo
  8. Attendere il segnale acustico
  9. Rimuovere il dispositivo e leggere il valore
  10. Smaltire il coprisonda
  11. Registrare la temperatura in cartella
  12. Pulire e disinfettare secondo indicazioni

Segnalare sempre all’infermiere eventuali valori alterati.

Conclusione

La febbre è un parametro fondamentale da monitorare. L’OSS ha un ruolo chiave nell’osservazione, nella rilevazione corretta e nella segnalazione tempestiva. Una gestione attenta permette di prevenire complicanze e garantire sicurezza al paziente.

🔄 Ultimo aggiornamento: 28 Aprile 2026

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