FEBBRE E PROCEDURA
La febbre
La febbre è un meccanismo di difesa dell’organismo che si attiva per contrastare infezioni o processi infiammatori. È caratterizzata da un’alterazione del sistema di termoregolazione, con aumento della temperatura corporea oltre i valori normali, generalmente compresi tra 36°C e 37,2°C .
Si parla di febbre quando la temperatura supera circa i 37,5°C-38°C, anche se può variare in base al soggetto e alla sede di rilevazione .
Classificazione della febbre
La febbre può essere distinta in base ai valori:
- Febbricola: fino a 38°C
- Febbre lieve: 38 – 38,5°C
- Febbre moderata: 38,5 – 39°C
- Febbre elevata: 39 – 39,5°C
- Iperpiressia: oltre 39,5°C fino a 41°C
Andamento della febbre
La febbre può presentarsi con diversi andamenti:
- Febbre continua: temperatura costante con minime variazioni
- Febbre remittente: oscillazioni senza ritorno alla normalità
- Febbre intermittente: alternanza tra febbre e temperatura normale (apiressia)
Fasi della febbre
Si distinguono tre fasi principali:
🔹 Fase prodromica (ascesa)
- aumento progressivo della temperatura
- brividi
- vasocostrizione periferica
- pelle d’oca
🔹 Fase dell’acme febbrile
- temperatura stabile elevata
- pelle calda e arrossata
- cefalea e dolori muscolari
- aumento frequenza cardiaca e respiratoria
- possibile agitazione, nausea e riduzione della diuresi
🔹 Fase di defervescenza
- riduzione della temperatura
- sudorazione intensa
- vasodilatazione periferica
- può avvenire:
- per lisi (graduale)
- per crisi (rapida)
Sedi di rilevazione della temperatura
Le sedi più utilizzate sono:
- Retto (più accurata)
- Bocca
- Ascella
- Membrana timpanica
- Arteria temporale
Trattamento della febbre
È fondamentale ricordare che:
si cura la causa della febbre, non la febbre in sé
La febbre ha anche effetti positivi perché:
- ostacola la crescita dei microrganismi
- stimola il sistema immunitario
- aumenta la produzione di sostanze difensive
Tuttavia, può causare:
- disidratazione
- malessere generale
- convulsioni febbrili (nei soggetti predisposti)
Gli antipiretici vanno utilizzati solo quando:
- la febbre è elevata
- il paziente presenta sintomi importanti
Procedura: uso del termometro timpanico
Procedura operativa corretta:
- Lavaggio sociale delle mani
- Indossare guanti monouso
- Salutare e informare il paziente
- Controllare il canale uditivo
- Applicare il coprisonda monouso
- Accendere il termometro
- Inserire delicatamente nel canale uditivo
- Attendere il segnale acustico
- Rimuovere il dispositivo e leggere il valore
- Smaltire il coprisonda
- Registrare la temperatura in cartella
- Pulire e disinfettare secondo indicazioni
Segnalare sempre all’infermiere eventuali valori alterati.
Conclusione
La febbre è un parametro fondamentale da monitorare. L’OSS ha un ruolo chiave nell’osservazione, nella rilevazione corretta e nella segnalazione tempestiva. Una gestione attenta permette di prevenire complicanze e garantire sicurezza al paziente.