Ultimo aggiornamento: 29 Giugno 2025

COSA SONO LE RESIDENZE SANITARIE ASSISTENZIALI

In Italia vediamo l’arrivo di queste strutture a partire dalla metà degli anni Novanta. Hanno un’impronta sanitaria ma non sono strutture ospedaliere. Ospitano persone non autosufficienti e che necessitano di cure mediche specialistiche e interventi sanitari complessi, per un periodo di tempo o a tempo indeterminato.

Ne esistono di pubbliche e private. I costi della quota sanitaria sono a carico del Servizio Nazionale Sanitario mentre, la quota alberghiera, circa il 50% della retta, è invece a carico del paziente. In base al proprio ISEE è possibile ottenere un contributo presentando opportuna domanda ai Servizi Sociali del Comune di residenza.

 L’ammissione è comunque subordinata alla richiesta di un medico.

La Residenza Sociosanitaria Assistenziale per anziani (R.S.S.A.) è una struttura sociosanitaria residenziale territoriale. La differenza principale con le RSA è che le persone ospitate non hanno bisogno di particolari cure mediche, bensì di un alto grado di assistenza.

La R.S.S.A. fornisce servizi socio-assistenziali a persone anziane, di età superiore ai 64 anni, che però non hanno bisogno di cure sanitarie complesse.  Inoltre, possono essere accolte persone che hanno metà inferiore ai 64 anni solo se affette da demenze senili, morbo di Alzheimer e demenze correlate.

I soggetti ospitati potrebbero avere deficit psico-fisici anche gravi, pertanto, è richiesto un alto grado di assistenza alla persona con interventi di tipo assistenziali e socio-riabilitativi a elevata integrazione socio-sanitaria. Le patologie di questi soggetti non sono quindi in fase acuta ma al tempo stesso non sono in grado di condurre una vita autonoma.

Residenze Protette (R.P.)

La Residenza Protetta (R.P.) è una struttura residenziale con un elevato livello di integrazione socio-sanitaria che può accogliere, in maniera permanente, anziani non autosufficienti, con esiti di patologie fisiche, psichiche, sensoriali ma che non necessitano di prestazioni sanitarie complesse.

La Residenza Protetta fornisce ospitalità ed assistenza assicurando un livello medio di assistenza medica, infermieristica e riabilitativa ed un livello elevato di assistenza tutelare e alberghiera.

E’ importante sottolineare alcune caratteristiche; la Residenza Protetta, per il mantenimento ed il miglioramento dello stato di salute ed il benessere dell’anziano ospitato, offre: occasioni di vita comunitaria, attività ricreative e servizi per l’aiuto nelle attività quotidiane, attività finalizzate al mantenimento e allo stimolo delle capacità residue, un’assistenza medica, infermieristica e riabilitativa.

Se dovessimo andare a marcare le differenze tra le tre strutture potremmo tranquillamente affermare che nelle RSA i soggetti ospitanti hanno problematiche di salute più importanti rispetto a quelli ospitati all’interno delle RSSA e nelle Residenze Protette.

Questo spiega il perché nelle RSA vi sia una maggiore presenza di personale medico specializzato. Nelle RSSA i pazienti, principalmente anziani, pur non avendo invece bisogno di cure sanitarie complesse devono comunque essere costantemente seguiti ed assistiti, poiché non sono in grado di condurre una vita autonoma.

Per quanto riguarda le residenze protette, spesso confuse con le case di riposo, sono una sorta di strutture di tipo alberghiero che ospitano un numero limitato di degenti non autosufficienti, sistemati spesso in camere singole con bagno privato, dove il personale si occupa di diversi tipi di servizi; dalla somministrazione di farmaci ad attività ludiche e ricreative.


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