Ultimo aggiornamento: 12 Aprile 2026

OLIGURIA, POLIURIA, ANURIA

La diuresi è la quantità di urina prodotta dai reni ed emessa dall’organismo in un determinato intervallo di tempo. In un adulto, la produzione urinaria si aggira in genere intorno a circa 1-2 litri al giorno, anche se può variare da persona a persona in base allo stato di salute, all’idratazione, all’alimentazione e alle condizioni climatiche e ambientali.

L’urina si forma nell’apparato urinario, costituito dai reni, dagli ureteri, dalla vescica e dall’uretra. I reni sono due organi posti ai lati della colonna vertebrale, hanno una forma simile a quella di un fagiolo e misurano circa 10 cm. La loro funzione è quella di filtrare il sangue e produrre l’urina. L’urina passa poi attraverso gli ureteri, due condotti che la trasportano fino alla vescica. La vescica è un organo cavo che raccoglie l’urina: nella donna è situata davanti all’utero, mentre nell’uomo si trova sopra la prostata. Può contenere mediamente fino a circa 400 ml di urina. Dalla vescica, l’urina viene eliminata all’esterno attraverso l’uretra. Nella donna l’uretra ha il solo compito di permettere la fuoriuscita dell’urina, mentre nell’uomo consente anche il passaggio dello sperma.

L’urina è un prodotto di scarto dell’organismo, composta prevalentemente da acqua e da sostanze come urea, sali minerali e altri prodotti derivanti dal metabolismo. La sua composizione, valutata attraverso esami specifici, può fornire informazioni utili sullo stato di salute della persona.

Si parla di oliguria quando la quantità di urine emesse non supera i 400-500 ml nelle 24 ore. Si parla invece di poliuria quando la quantità di urine supera i 2,5 litri al giorno. L’oliguria può essere legata, ad esempio, a disidratazione, diarrea, gastroenterite, insufficiente perfusione renale o altre condizioni patologiche. La poliuria, invece, può essere associata ad alcune patologie, come il diabete, oppure ad altre situazioni cliniche specifiche.

Si parla infine di anuria quando la produzione di urina si riduce in modo molto marcato, fino a non superare i 100 ml nelle 24 ore. Si tratta di una condizione grave, che può indicare una compromissione importante della funzionalità renale o un’ostruzione delle vie urinarie.

L’Operatore Socio-Sanitario riveste un ruolo importante nell’osservazione della quantità di urine emesse dal paziente. Pur non effettuando diagnosi, l’OSS contribuisce all’individuazione precoce di eventuali alterazioni, poiché assiste la persona nei bisogni fondamentali, compresa la minzione. Per questo motivo deve osservare, riferire e segnalare tempestivamente all’infermiere eventuali variazioni significative della diuresi nell’arco della giornata.


FILIPPO ORALI

Il numero crescente di scuole che adotta il mio materiale testimonia la qualità di contenuti sempre aggiornati secondo i protocolli ufficiali più recenti.

Canale WhatsApp Per OSS

Riceverai aggiornamenti su concorsi pubblici (RSA escluse), notizie e suggerimenti. Sei nuovo nel settore?. Costruiamo insieme il tuo futuro!