APPARATO MUSCOLO-SCHELETRICO

L’apparato muscolo-scheletrico è costituito da due apparati connessi tra di loro con un sistema di strutture anatomiche, ovvero l’apparato muscolare e l’apparato scheletrico.

L’apparato muscolo-scheletrico sostiene il corpo umano, ne consente la stabilità e il movimento e protegge gli organi.

È composto da:

  • Ossa che, a loro volta, compongono lo scheletro;
  • Muscoli;
  • Tessuto cartilagineo o cartilagine;
  • Articolazioni;
  • Tendini;

Scheletro e ossa

Lo scheletro è costituito da diversi elementi ossei e costituisce circa il 20% del peso corporeo.

Da neonati si hanno circa 270 ossa, che con la crescita diminuiscono poiché alcune si fondono tra di loro, per un totale finale di 206 ossa.

Le ossa sono di diversa dimensione e forma e si suddividono in cinque tipi o classi:

  • Ossa lunghe, sono quelle ossa che hanno una lunghezza maggiore rispetto allo spessore e alla larghezza. Sono composte da tre regioni:
    • Diafisi, ovvero la regione centrale, in cui è posto il midollo osseo che sintetizza le cellule del sangue (globuli bianchi, piastrine e globuli rossi);
    • Epifisi prossimale, ovvero l’estremità più vicina al centro del corpo;
    • Epifisi distale, ovvero l’estremità più lontana dal corpo.

Le ossa lunghe sono, ad esempio, tibia, femore, radio, omero, perone, ecc.

  • Ossa corte o brevi, sono quelle ossa in cui diametro e lunghezza sono di dimensioni simili, sono composte da tessuto spugnoso e ricoperte da un rivestimento laminale compatto.

Sono ossa brevi le vertebre, le ossa del calcagno e del polso, ecc.

  • Ossa piatte, sono quelle ossa in cui lunghezza e larghezza sono maggiori rispetto allo spessore. La loro struttura è simile a quella delle ossa corte, ovvero il centro è spugnoso e sono ricoperte da un tessuto compatto e laminare.

Appartengono a questa categoria le ossa dello sterno, del cranio, del bacino, ecc.;

  • Ossa sesamoidi, così chiamate poiché le loro dimensioni sono di pochi millimetri e all’aspetto somigliano ai semi di sesamo, servono a rafforzare la resistenza del tendine alla trazione e favorirne i movimenti.

Sono ossa sesamoidi la rotula, gli ossi pisiformi della mano e del piede, patella, ecc.

  • Ossa irregolari, chiamate così perché hanno una forma irregolare e non possono essere classificate nelle precedenti categorie (ossa etmoide del cranio, osso sfenoide, osso dell’anca, ecc.);

Lo scheletro svolge molte funzioni, ovvero:

  • Dare stabilità e forma al corpo umano;
  • Garantire il sostegno e la protezione degli organi interni;
  • Permettere al corpo il movimento;
  • Produrre le cellule del sangue grazie al midollo osseo;
  • Contenere i minerali assimilati con l’alimentazione e fungere da loro riserva.

Muscoli

I muscoli svolgono la funzione di garantire il movimento del corpo e di alcune sue parti, come ad esempio il movimento degli occhi, del cuore, ecc.

I muscoli sono di due tipologie: striati e lisci.

Fanno parte dei muscoli striati la muscolatura scheletrica e quella cardiaca.

La muscolatura scheletrica, a sua volta, include tutti i muscoli che, connessi allo scheletro, consentono al corpo di muoversi.

La muscolatura cardiaca, anche chiamata miocardio, è quella che permette la contrazione del cuore per pompare il sangue.

La muscolatura scheletrica è volontaria, ovvero è l’essere umano a deciderne rilassamento e contrazione tramite impulsi nervosi; mentre la muscolatura del miocardio è involontaria.

I muscoli lisci caratterizzano gli organi cavi come intestino, utero, stomaco, vescica, vasi sanguigni e linfatici, muscoli dilatatori della pupilla, ecc.

I muscoli lisci sono involontari.

Tessuto cartilagineo

Il tessuto cartilagineo o cartilagine è un tessuto connettivo flessibile e resistente che svolge un ruolo di sostegno. È di colore biancastro, non ha vasi sanguigni ed è composta da cellule chiamate condrociti.

Esistono tre tipi di cartilagine:

  • Cartilagine ialina, come quelle di costole, trachea, naso e laringe;
  • Cartilagine elastica, come quella di epiglottide, padiglione auricolare e tuba di Eustachio;
  • Cartilagine fibrosa, che riveste le estremità degli elementi ossei, come quella di menischi, sinfisi pubica e dischi intervertebrali.

Articolazioni

Le articolazioni sono strutture che collegano tra di loro due o più ossa in modo che lo scheletro possa svolgere le sue funzioni di protezione, sostegno e mobilità.

Il corpo umano ha circa 360 articolazioni che, anatomicamente, si suddividono in:

  • Sinartrosi (articolazioni fibrose), ovvero che uniscono le ossa che non hanno mobilità come quelle del cranio;
  • Anfiartrosi (articolazioni cartilaginee), che uniscono le ossa con poca o scarsa mobilità come quelle della colonna vertebrale;
  • Diartrosi (articolazioni sinoviali), ovvero che uniscono le ossa con molta mobilità come caviglia, spalla, ginocchio, ecc.

Le articolazioni sono composte da diversi elementi quali legamenti, tendini, borse sinoviali, capsula articolare, cavità articolare, ecc.

Tendini

I tendini sono tessuti connettivi flessibili di tipo fibroso che compongono le articolazioni.

Il loro ruolo è quello di unire i muscoli scheletrici ai corrispondenti elementi ossei e trasmettere la forza esercitata dalla contrazione dei muscoli alle articolazioni e alle ossa per permetterne il movimento.

Legamenti

I legamenti sono tessuti connettivi fibrosi che uniscono tra di loro due parti differenti di uno stesso osso o due ossa diverse.

I legamenti compongono le articolazioni e ne permettono il movimento fisiologico e controllato.

Se un legamento subisce una lesione, l’articolazione corrispondente non funziona più bene.


Filippo

Fermarsi significa retrocedere.

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