SCALA DI BRADEN
La Scala di Braden è uno degli strumenti più usati in sanità per valutare il rischio di sviluppare lesioni da pressione, chiamate anche piaghe da decubito. Viene utilizzata soprattutto in ospedali, RSA, case di riposo e assistenza domiciliare per individuare in tempo i pazienti più fragili. È stata sviluppata da Barbara Braden e Nancy Bergstrom negli anni ’80 ed è ancora oggi un riferimento internazionale.
Le lesioni da pressione possono comparire quando una persona resta immobile a lungo nel letto o sulla sedia, soprattutto se anziana, malnutrita o con ridotta sensibilità. Per questo la prevenzione è fondamentale.
La scala valuta sei aree importanti della persona assistita. La prima è la percezione sensoriale, cioè la capacità di avvertire fastidio o dolore. La seconda è l’umidità della pelle, ad esempio sudore o incontinenza. La terza riguarda l’attività fisica, quindi quanto il paziente cammina o si muove. La quarta è la mobilità, cioè la capacità di cambiare posizione. La quinta osserva lo stato nutrizionale. La sesta considera frizione e scivolamento durante gli spostamenti.
Ogni voce riceve un punteggio. Sommando i valori si ottiene un totale da 6 a 23. Più il punteggio è basso, maggiore è il rischio di lesioni da pressione. In molte strutture un valore pari o inferiore a 18 richiede attenzione preventiva, mentre punteggi più bassi indicano rischio elevato.
Quando emerge un rischio aumentato, il personale sanitario interviene con cambi posturali frequenti, materassi antidecubito, controllo della cute, corretta idratazione e alimentazione, igiene accurata e mobilizzazione precoce.
Per l’OSS la Scala di Braden è molto importante anche se la compilazione è spesso competenza infermieristica. L’Operatore Socio Sanitario osserva quotidianamente la persona durante igiene, mobilizzazione e assistenza. Se nota arrossamenti, pelle fragile, dolore o peggioramenti, deve riferirlo subito all’infermiere.
Conoscere la Scala di Braden significa contribuire davvero alla prevenzione, migliorare il comfort del paziente e ridurre complicanze spesso evitabili.
Conclusione
La Scala di Braden non è solo un punteggio, ma uno strumento pratico di sicurezza assistenziale. Saperla comprendere aiuta OSS e sanitari a proteggere la cute del paziente fragile ogni giorno.