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EPISTASSI – TUTTO CIÒ CHE C’È DA SAPERE

Quest’articolo informativo si concentrerà su qualcosa che la maggior parte delle persone ha sperimentato almeno una volta. Che sia una pallonata o qualcosa di molto grave, la perdita di sangue dal naso, detta epistassi, è il soggetto di questo scritto. Nelle prossime righe vedremo infatti quali possono essere le cause di tale accadimento, specificando ovviamente dove preoccuparsi e dove non allarmarsi. Ricordiamo che ogni articolo informativo di questa tipologia serve, come dice la parola stessa, a informare. Nessuno vuole mettere in allarme le persone, tuttavia la perdita di sangue del naso può essere qualcosa legato a importanti cause da tenere d’occhio.

Epistassi – Tutte le cause di questo problema

Quello che consigliamo in primis è farvi vedere da un medico se il problema non scompare nel giro di qualche ora. Infatti, come dicevamo nelle precedenti righe, se la perdita di sangue dal naso è una conseguenza di una pallonata o di qualcos’altro come sbattere contro una porta, probabilmente non è nulla di grave. Sarò proprio il nostro corpo ad assicurarci questo fatto. Se infatti il sangue dal naso continua a sgorgare dopo ore e ore ad intervalli regolari bisogna recarsi il prima possibile da un medico.

Quello che molti non sanno è che l’epistassi è legata anche a malattie per le quali si può morire, alcune molto famose come l’AIDS. Oltre a quest’ultima ce ne sono tantissime. Di seguito lasciamo un elenco:

Aterosclerosi
Cirrosi Epatica
Dengue
Disturbi della coagulazione
Ebola
Ipertensione Arteriosa
Lebbra
Pertosse
Poliposi nasale
Rinite
Tifo

Queste sono le cause più gravi, tuttavia spesso è anche una conseguenza di un’influenza legata ad un raffreddore molto forte. Detto ciò, per questa problematica diciamo subito che esiste un pronto intervento che tutti possiamo fare: ossia tamponare con un fazzoletto il naso.

Epistassi – In quale stagione è più probabile incontrarla?

L’epistassi avviene anche per influenza e raffreddore, perciò la stagione dove incontrare questo problema è certamente l’inverno. Infatti, a causa dei virus, del freddo e di una facilità maggiore nell’incontrare febbre ed altri sintomi, l’epistassi si manifesta solitamente in quel periodo. Irritazione, microlesioni, tutto ciò è spesso una conseguenza di queste difficoltà, perciò anche se siete raffreddati non esagerate mai col soffiarvi il naso. Non è qualcosa di raccomandabile.

Inoltre, è giusto anche dare qualche avvertimento in caso succeda. Quello che potremmo pensare sia utile, è mettere all’interno del naso del cotone per bloccare il flusso di sangue. Assolutamente sbagliato. Nel momento in cui si cicatrizzerà la ferita, a causa del cotone nascerebbero delle croste e l’irritazione sarebbe persino maggiore, favorendo nuovamente la perdita di sangue. Oltre a tutto ciò, un’altra azione da evitare pur essendo immediata è quella di mettere la testa all’indietro. Facendo così, se l’emorragia è notevole si rischia che il sangue venga deglutito provocando certamente vomito.

Conclusioni

In quest’articolo informativo, abbiamo visto cause, sintomi e le azioni da non commettere quando incontriamo l’epistassi. Essendo una perdita di sangue, potremmo comunque sentirci più deboli del solito, perciò tranquilli, è normale. Nel corso dell’articolo abbiamo illustrato qualche rimedio di pronto soccorso, perciò attenzione a quelle procedure. Alcune potrebbero sembrare in contraddizione, tuttavia sono le azioni consigliate dai medici quando avviene l’epistassi. Per quanto invece riguarda la prevenzione, essa in realtà non sussiste. Bisogna infatti semplicemente tenere d’occhio gli sbalzi pressori, ossia quelli da rapida risalita in superficie quando nuotiamo sott’acqua. Oltre a questo consiglio, è necessario non farsi prendere dall’ansia poiché essa aumenta solo il rischio di peggiorare l’emorragia.

Ricordate, in caso di difficoltà frequenti bisogna contattare assolutamente il medico e fare gli esami specifici se ce ne bisogno. Grazie per aver letto l’articolo.