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MORBO DI ADDISON: CAUSE, SINTOMI E TERAPIE

Sei curioso di scoprire cos’è il morbo di Addison? Questa malattia colpisce le ghiandole surrenali e non consente loro di produrre una quantità adeguata dei due ormoni cortisolo e aldosterone. Devi sapere che gli ormoni non sono altro che delle sostanze chimiche che controllano la funzione dei tessuti e degli organi, influenzando processi come la crescita, lo sviluppo e la riproduzione.

Ad esempio, il cortisolo è un ormone importante che aiuta a rispondere allo stress che il corpo subisce, come lesioni oppure interventi chirurgici. Inoltre, è importante perché consente di controllare la pressione sanguigna, le funzioni cardiache, il sistema immunitario, etc. L’aldosterone serve a garantire l’equilibrio di sodio e di potassio nel sangue.

Pertanto, la malattia di Addison viene anche chiamata “insufficienza surrenalica primaria”. E’ una malattia rara ed è più comune nelle donne rispetto agli uomini. Vediamo nel dettaglio quali sono le cause, i sintomi e le terapie per affrontare al meglio questa condizione.

Cause del morbo di Addison

Quali sono le cause che portano alla malattia di Addison? Questa malattia si manifesta nel momento in cui il nostro sistema immunitario attacca la corteccia delle cellule surrenali in cui vengono prodotte le sostanze chimiche come cortisolo e aldosterone.

Ci sono anche altre cause che determinano il verificarsi di questa malattia e sono:

  • Lesioni alle ghiandole surrenali
  • Infezioni come la tubercolosi oppure quelle collegate a HIV/AIDS
  • Sanguinamento nelle ghiandole surrenali
  • Rimozione chirurgica delle ghiandole surrenali
  • Amiloidosi (accumulo anomalo di alcune proteine negli organi)
  • Difetti genetici

Sintomi del morbo di Addison

Adesso che hai una panoramica più chiara di cosa sia il morbo di Addison, è importante capire quali sono i sintomi di una malattia di questo tipo per poter intervenire fin da subito:

  • Dolore addominale
  • Ciclo mestruale anormale
  • Disidratazione
  • Depressione
  • Diarrea
  • Vertigini
  • Mancanza di appetito
  • Glicemia bassa
  • Bassa pressione sanguigna
  • Debolezza muscolare
  • Nausea
  • Brividi di freddo
  • Perdita di peso repentina
  • Affaticamento costante

Tuttavia, in alcuni casi, il morbo di Addison può verificarsi in maniera rapida. Stiamo parlando di casi riconducibili ad infortuni oppure periodi molto stressanti. Questo evento viene chiamato insufficienza surrenalica acuta.

Se non viene trattato in maniera celere, può portare anche alla morte. Quali sono i sintomi di una insufficienza surrenalica acuta? Eccoli di seguito:

  • Sensazione di irrequietezza, confusione o paura o altri cambiamenti mentali
  • Disidratazione
  • Debolezza
  • Problemi a rimanere svegli
  • Febbre alta
  • Vertigini
  • Pallore
  • Vomito
  • Dolore improvviso e profondo nella parte bassa della schiena, nella pancia o nelle gambe

Terapie del morbo di Addison

Per riconoscere la presenza del morbo di Addison, ci sono delle alternative. Ad esempio, si può ricorrere all’anamnesi e ad un esame fisico per riscontrare la presenza di macchie scure sulla pelle. Successivamente, ci si può affidare a degli esami del sangue per capire il livello di sodio, potassio e cortisolo. Infine, anche i raggi X possono verificare la presenza di depositi di calcio sulle ghiandole surrenali.

In ogni caso, le terapie per combattere questa malattia comportano l’utilizzo di farmaci. Per esempio, ti potrebbe venire somministrata una terapia ormonale per correggere i livelli di ormoni steroidei che il tuo corpo non produce.

I trattamenti possono includere l’utilizzo di idrocortisone, prednisone oppure metilprednisolone per cercare di sostituire il cortisolo, e nelle donne vengono somministrati gli estrogeni. Generalmente, questi ormoni vengono utilizzati secondo un programma ben stabilito.

Invece, sarà utilizzato il fludrocortisone acetato per garantire l’apporto corretto di aldosterone.

La tua dieta, inoltre, sarà ricca di sale, soprattutto nei momenti in cui fai esercizio fisico intenso.

Infine, è importante consultarsi con il proprio medico per capire se il dosaggio del farmaco possa essere aumentato in via temporanea in seguito ad una malattia, infezione oppure intervento chirurgico.


Filippo

Fermarsi significa retrocedere.