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SERD (SERVIZI PER LE DIPENDENZE): COSA SONO?

I SerD, chiamati anche SerT, sono dei centri fondamentali che si prendono cura delle persone affette da dipendenza oppure da tossicodipendenza. Questi luoghi hanno l’obiettivo di garantire alcuni aspetti essenziali per la persona come la prevenzione, diagnosi e cura della tossicodipendenza e dell’alcolismo.

In Italia sono presenti in tutte le ASL e si pongono il problema di diagnosticare in maniera tempestiva la presenza di una dipendenza (o tossicodipendenza) attraverso la presenza di una vera e propria equipe di professionisti.

Se vuoi sapere cosa è un SerD e perché è davvero importante per qualsiasi comunità, continua a leggere questa guida e scopri le loro iniziative più importanti.

Cosa sono e come funzionano?

Come anticipato, i SerD sono i servizi per le dipendenze e offrono e garantiscono aspetti come la prevenzione, diagnosi e cura di patologie come tossicodipendenza e alcolismo. Questi servizi sono stati istituiti a partire dalla legge 162/90.

Questo servizio è garantito a tutte le persone che fanno abuso di droghe oppure di altre sostanze. Ma non solo. Sono anche inclusi i dipendenti da computer, gioco d’azzardo e videogiochi.

I SerD sono presenti in tutte le ASL e ospitano medici, psicologi, sociologi e che offrono delle visite gratuite ad accesso libero. Ovviamente, negli orari che vengono stabiliti da ciascuna ASL.

Il primo intervento da parte dei SerD è quello dell’assistenza sociale attraverso cui si accoglie il paziente e si valuta la tipologia di dipendenza da cui è affetto. Successivamente, il paziente passa nelle mani di medici, psicologi, psichiatri in base al tipo di patologia.

Inoltre, sarà stabilito anche un programma individuale che prevede una serie di aspetti come: la prescrizione di farmaci, analisi, partecipazione a gruppi di ascolto. Tutti passaggi utili ad uscire dalla dipendenza.

Dove sono i SerD?

Per capire al meglio il ruolo di questi servizi, è importante rispondere ad alcune delle domande più frequenti. Ad esempio, molti potrebbero chiedersi dove sono i SerD e la risposta è che si trovano nelle ASL e in Italia sono attualmente attivi oltre 550 SerD.

Chi lavora nei SerD e come sono organizzati?

All’interno dei SerD si trovano diverse figure professionali qualificate come medici, psicologi, assistenti sociali, oss, infermieri, etc.

In linea generale, questo luogo viene gestito da parte di un Dirigente Medico che gestisce la pluralità di figure che abbiamo appena analizzato.

Ovviamente, l’organizzazione spesso differisce da SerD a SerD. Tuttavia, è bene essere consapevoli che l’equipe medica presente in questi avamposti è in grado di affrontare le problematiche che le persone tossicodipendenti hanno.

Come operano i SerD e quando rivolgersi a loro?

L’obiettivo dei SerD è quello di mettere in campo degli interventi di sostegno sia ai tossicodipendenti che alle loro famiglie. Queste iniziative sono rivolte specialmente alla popolazione più giovane.

Come anticipato, alcuni delle attività dei SerD si traducono in terapie individuali, accertamenti sullo stato di salute.

Rivolgersi al SerD è importante in alcuni casi. Anzitutto, quando si pensa che ci sia un uso occasionale, abituale oppure quotidiano di sostanze stupefacenti oppure di droghe. Rivolgendosi al SerD sarà possibile diagnosticare in maniera preventiva e puntuale l’eventuale stato di dipendenza oppure l’utilizzo di droghe e sostanze affini.

Inoltre, è un’opportunità importante da parte dei familiari per poter capire come affrontare al meglio queste situazioni.

In definitiva, il servizio SerD fornisce prestazioni come diagnosi, supporto psicologico di vario tipo e iniziative terapeutiche per affrontare lo stato di dipendenza, malattie infettive oppure patologie psichiatriche ad esse correlate.

Privacy e segreto professionale dei SerD

Non tutte le persone vogliono rendere noto agli altri le problematiche di questo tipo. Pertanto, gli operatori del SerD sono sottoposti sia alla legge che alla deontologia qualora la persona volesse evitare di far registrare i loro dati anagrafici.

Invece, nel caso delle persone minorenni, è sempre necessario fare riferimento alla potestà genitoriale.

Pertanto, all’interno dei SerD deve essere sempre garantito il costante rispetto della legge riguardante la privacy, del rispetto del segreto professionale e di poter applicare l’anonimato sui dati anagrafici della persona così come disposto dalla legge 309/90 all’articolo 120.

Il SerD collabora con altre entità?

Infine, è importante ricordare che il SerD collabora anche con altre realtà con l’obiettivo di creare un sistema territoriale per garantire delle risposte coerenti alle necessità dei cittadini.

Tutto ciò avviene all’interno del “Dipartimento Dipendenze” che si occupa di gestire tutte le varie unità operative per poter assicurare un intervento concreto che sia al tempo stesso integrato e coordinato.

L’attività messa in campo dal SerD contempla unità mobili di strada, comunità terapeutiche, unità di reinserimento, reparti ospedalieri. Il tutto è finalizzato a raggiungere l’unico obiettivo di portare al di fuori della tossicodipendenza o della dipendenza la persona che è affetta da questa patologia e reintegrarla.

Categorie: Nozioni

Filippo

Fermarsi significa retrocedere.

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