ANZIANO FRAGILE

L’anziano fragile è una persona che viene definita “a rischio” e a cui viene associato il concetto di “fragilità”: dunque si tratta di una persona di età avanzata che presenta più patologie croniche, che ha uno stato di salute generale instabile e, frequentemente, anche disabilità e/o difficoltà di tipo socio-economico e socio-ambientali.

Spesso, l’anziano fragile ha una famiglia che non è in grado di prendersi cura di lui oppure ha altri tipi di criticità al suo interno.

Cosa significa “fragilità” in ambito sanitario?

La fragilità non sempre è una situazione esclusiva degli anziani, ma anche di altre persone che presentano determinate caratteristiche.

Infatti, nonostante la fragilità sia molto comune tra le persone di età superiore ai 65 anni, i soggetti a rischio possono essere anche persone di età inferiore, addirittura neonati, con condizioni familiari e socio-sanitarie difficili.

Per fragilità si intende una sindrome fisiologica cronica contraddistinta da:

  • Una limitata capacità funzionale;
  • Una limitata capacità di far fronte allo stress;
  • Progressivo declino delle funzioni fisiologiche;
  • Progressiva e conseguente instabilità a livello clinico.

Questa situazione di fragilità è causata da un progressivo aggravarsi di fattori psicologici, biologici e socio-ambientali o che risultano essere comunque di scarsa qualità.

Tipi di fragilità

La fragilità viene divisa in sociale e biologica.

La fragilità sociale è causata da una critica situazione sociale e familiare, ovvero situazioni in cui la famiglia non si prende cura della persona e/o di mancanza di mezzi economici o materiali, fino ad arrivare a una condizione di povertà, che causano il non poter usufruire di servizi e benefici.

Mentre per fragilità biologica si intende una condizione di instabilità fisica e/o psichica.

A questi tipi di fragilità è spesso associata anche la disabilità, ovvero la perdita di una o più funzioni biologiche o psicologiche.

Quindi, la fragilità include:

  • Dimensioni sociali, quando la persona è isolata ed esclusa dalla società e dal suo supporto;
  • Dimensioni fisico-biologiche, quando la persona è affetta da patologie croniche, perdita di autonomia, difficoltà di deambulazione, diminuzione delle facoltà sensoriali, ecc.;
  • Dimensioni psicologiche, quando la persona versa in condizioni di solitudine, depressione e stanchezza cronica.

Come riconoscere un anziano fragile durante il ricovero?

Durante il ricovero, quando si ha il sospetto che il paziente sia un anziano fragile bisogna valutare alcuni aspetti fondamentali per identificarlo con certezza, analizzando:

  • Rischio di caduta, ovvero cadute improvvise accidentali, imprevedibili o prevedibili;
  • Condizione nutrizionale;
  • Capacità di autonomia nella mobilizzazione e altre attività fisiche;
  • Se e quali terapie farmacologiche segue;
  • Se ha ridotte facoltà sensoriali, soprattutto uditiva e visiva.

Inoltre, bisognerà anche analizzare altri fattori secondari come quelli socio-ambientali e se la persona versa in uno stato di solitudine, che possono sottolineare una condizione di fragilità anche in assenza di declino psico-fisico.

Presa in carico di un anziano fragile

Il percorso assistenziale per un anziano fragile dovrà riguardare gli aspetti biologici, psichici e sociali della sua vita, coinvolgendo la sua famiglia e altre figure assistenziali che saranno in grado di aiutarlo e rispondere alle sue necessità globali.

Solitamente si predispone un percorso di presa in carico domiciliare in modo da far vivere l’anziano fragile in un ambiente a lui conosciuto e familiare. In questo percorso vengono coinvolti:

  • Un MMG, ovvero medico di medicina generale per predisporre le eventuali cure e visite specialistiche di cui l’anziano fragile ha bisogno;
  • La famiglia dell’anziano fragile;
  • L’assistenza domiciliare integrata e altri operatori territoriali quali medici, infermieri, operatori socio sanitari e caregiver, che eventualmente costituiranno una presenza continuativa nella vita dell’anziano fragile;
  • I servizi socio-assistenziali, fondamentali in quei casi in cui vi sono problemi socio-economici.

 

❤️ Se ti è piaciuto questo link mettimi un Like

Categories: Nozioni

Filippo

Fermarsi significa retrocedere.

ajax-loader
error: Il contenuto è protetto !!