LA SCLEROSI MULTIPLA

sè una malattia autoimmune, neuro-degenerativa con lesioni a danno del sistema nervoso centrale. Il processo infiammatorio, scatenato dal sistema immunitario può danneggiare la mielina (la guaina che circonda e isola le fibre nervose) e le cellule che la producono, questo processo distruttivo è denominato demielinizzazione. Le aree in cui la mielina è stata danneggiata vengono definite placche o lesioni. Non è ancora disponibile un test unico in grado di confermare in modo certo la diagnosi di sclerosi multipla. La diagnosi e’ formulata dal medico sulla base di tre elementi: i sintomi riferiti dal paziente, l’esame neurologico, le analisi strumentali, come la risonanza magnetica, e biologiche (analisi del sangue e liquido cerebrospinale). Le cause di questa malattia sono sconosciute, una cosa è certa non è una malattia infettiva e soprattutto non è ereditaria. Questa malattia peggiora notevolmente la qualità della vita delle persone colpite, portandole ad una disabilità anche grave. La malattia si manifesta generalmente in un’età compresa tra i 15 e i 50 anni. La sclerosi multipla si manifesta attraverso una pluralità di sintomi in base alla diversa localizzazione delle lesioni nel sistema nervoso centrale.    I sintomi più comuni sono: mancanza di energia fisica, disturbi visivi, sdoppiamento della visione, disturbi della sensibilità, disturbi intestinali, disturbi vescicali con irresistibile bisogno di urinare, incontinenza urinaria, disturbi dell’attenzione e della memoria, difficoltà a mantenere la concentrazione, dolore con sofferenza muscolo scheletrica, spasticità, disturbi del linguaggio, può portare ad un cambiamento dell’umore che sfocia nella depressione.  La sclerosi multipla è una patologia molto invalidante per la quale non esiste una cura e un ruolo fondamentale lo svolge la riabilitazione, l’obiettivo principale è mantenere il più’ possibile l’autonomia anche grazie, agli ausili, che sono strumenti che aiutano la persona con disabilità a mantenere la propria autonomia e che rendono più sicure e meno faticose le attività di vita quotidiana. Il lavoro dell’oss con pazienti affetti da sclerosi multipla è indispensabile per la mobilizzazione, per l’igiene, per l’alimentazione, per la preparazione alla fisioterapia. Per prima cosa l’oss deve occuparsi dell’igiene del paziente e segnalare eventuali anomalie a livello della cute, mantenere l’idratazione; al fine di favorire la mobilizzazione e garantire la sicurezza dell’assistito l’oss utilizzerà sollevatori, cuscini, presidi antidecubito, tutto ciò garantirà il comfort e la sicurezza dell’assistito.


Filippo

Fermarsi significa retrocedere.

ajax-loader
error: Il contenuto è protetto !!