IGIENE E COMPOSIZIONE DELLA SALMA

Tra le competenze dell’Operatore socio-sanitario rientrano anche la composizione e l’igiene della salma.

Prima di procedere con la cura della salma è necessario che il medico constati l’avvenuto decesso, rilevando alcuni parametri come: la cessazione del respiro, dell’attività cardiaca e neuro muscolare.

Dopo la constatazione del decesso, l’infermiere si occupa di avvisare i familiari. Entro tre ore dal decesso è necessario eseguire tutte le cure necessarie, prima che compaia il “rigor mortis”. Gli effetti personali del defunto andranno consegnati alla famiglia oppure al tutore legale, altrimenti vanno consegnati al coordinatore che li custodisce in cassaforte.

Per questa procedura l’OSS e l’infermiere collaborano ma è bene ricordare che solo l’infermiere ha la competenza per rimuovere: cateteri, drenaggi, sonde, apparecchiature (respiratori, monitor etc.…); lo stesso si occupa anche di mettere in ordine eventuali medicazioni e se necessario tamponare gli orifizi.

L’OSS prepara sul carrello il materiale occorrente per l’igiene della salma: guanti monouso, pannoloni, lenzuola pulite, sapone, brocca, manopole monouso, camice monouso. A questo punto gli operatori eseguono il lavaggio sociale delle mani, indossano i guanti monouso e garantiscono la privacy del defunto; dopo che l’infermiere ha fatto ciò che è di sua competenza procedono a detergere la cute, eliminando residui di sangue, urina, feci o di qualsiasi altra sostanza.

Prima che il corpo diventi rigido è importante cercare di mantenere la bocca chiusa utilizzando un supporto rigido posto sotto al mento o quello che è disponibile in reparto. Dopo l’igiene si cambia la biancheria del letto, smaltendo la biancheria sporca come previsto dall’azienda; il defunto va messo in posizione supina, senza incrociare gli arti che vanno allineati.

Al defunto vanno messi pannolone e camice monouso, l’infermiere si accerta che al polso vi sia il braccialetto identificativo; poi si copre la salma con un lenzuolo fino al mento. Dove è possibile bisogna assicurare ai familiari la privacy necessaria per poter piangere il congiunto. La salma non va lasciata incustodita e deve rimanere in reparto almeno due ore successive al decesso, in seguito verrà prelevata dal personale dell’obitorio. A questo punto l’Operatore socio-sanitario smaltisce la biancheria e i rifiuti secondo le procedure aziendali, smaltisce i guanti ed esegue il lavaggio sociale delle mani e riordina il materiale.

Un pensiero va alle vittime del Covid-19. Il corpo è stato avvolto in un lenzuolo, intriso di ipoclorito di sodio; poi il corpo è stato inserito in una custodia pesante con cerniera spruzzata anch’essa di ipoclorito di sodio. I loro corpi bruciati. Nessuno accanto.

Solo loro e noi operatori che, seppur spaventati, li abbiamo accompagnati fino alla fine, con la morte anche nei nostri cuori.


FILIPPO ORALI

Fermarsi significa retrocedere.

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