PULIZIA DEL VISO

Quando si parla di pulizia del viso si fa riferimento al bisogno di igiene quotidiana del paziente, si tratta di un’igiene parziale della persona che fa parte della routine mattutina rappresentata dalla cura del proprio corpo che comprende: lavarsi, pulirsi, depilarsi e radersi. Il bisogno di igiene può essere influenzato da condizioni psicologiche, socioculturali o fisiche e quindi essere fonte di una problematicità dovuta ad un impedimento fisico, temporaneo o permanente, oppure a uno stato patologico di mancanza di forze o riconducibile a condizioni socioculturali sfavorevoli o a patologie psichiche. L’operatore sociosanitario per eseguire la procedura della pulizia del viso dovrà per prima cosa quindi aver valutato l’autonomia della persona, le caratteristiche della cute e conoscere le condizioni generali del paziente; questo momento costituisce una parte delle attività assistenziali che concorrono alla creazione o approfondimento della relazione di aiuto nei confronti del paziente e a favorire il benessere generale della persona, metterla nelle condizioni di comfort migliori possibili e farla sentire a proprio agio. Una volta apprese le informazioni necessarie, l’operatore prepara il materiale occorrente sul carrello che consiste in: guanti monouso, un catino con acqua tiepida, una traversa impermeabile monouso, un detergente, una manopola monouso, un telo per asciugare il viso, l’occorrente per eseguire la rasatura della barba: garze, schiuma da barba, rasoio monouso e i contenitori per i rifiuti e i taglienti. L’operatore poi si dirige nella camera di degenza con il materiale occorrente, identifica il paziente, si presenta a lui, garantisce la sua privacy facendo uscire, se ci sono, persone dalla stanza, chiudendo la porta e ponendo un paravento nei confronti degli altri degenti.  Dopodiché controlla il microclima e informa il paziente che  sta per eseguire l’igiene del viso, ottenuto il suo consenso, a seconda dei casi, sarà possibile richiedere anche la collaborazione da parte del paziente stesso. A questo punto l’oss stende una traversa monouso impermeabile per proteggere gli indumenti e il letto della persona e prepara tutto il materiale occorrente sul tavolino vicino al paziente in modo che possa raggiungerlo. Nel caso del paziente uomo potrebbe essere necessario eseguire una rasatura della barba per migliorare il comfort e il benessere della persona, in questo caso l’oss deve ricordare che la rasatura deve avvenire prima dell’ igiene del viso, utilizzando un rasoio monouso e schiuma da barba. Quindi l’operatore sociosanitario provvederà a stendere la schiuma da barba nelle zone del viso da radere con i guanti monouso e poi terrà il rasoio inclinato a 45° ed effettuerà la rasatura nella direzione di crescita dei peli tenendo la pelle tesa ed eseguendo piccoli movimenti, provvederà poi a risciacquare il rasoio più volte e a lavare la zona rasata. Al termine della rasatura potrà procedere alla pulizia del viso, bagnandolo, insaponandolo e poi risciacquandolo seguendo questi passaggi: prima si occuperà della fronte e delle guance, poi del naso, mento, padiglioni auricolari e infine il collo. L’operatore durante l’igiene deve fare particolare attenzione soprattutto durante il passaggio con il sapone vicino agli occhi e alle labbra per evitare irritazioni, e deve provvedere a tamponare bene tutte le zone lavate, per asciugare accuratamente le zone del viso; se necessario si preoccuperà di cambiare gli indumenti al paziente. Al termine dell’igiene del viso l’operatore controlla che il paziente si trovi in una posizione comoda e sicura, abbia gli indumenti asciutti e possa raggiungere facilmente il sistema di chiamata. Infine il compito dell’oss è di riordinare il materiale, smaltire i rifiuti e riordinare l’unità di degenza e congedarsi dal paziente.

?Ti aspettiamo su Facebook 
?Download PDF
?Download audio/mp3
?Tutte le nostre audio lezioni


Filippo

Fermarsi significa retrocedere.

ajax-loader
error: Il contenuto è protetto !!