PARAMETRI VITALI

I parametri vitali sono valori rilevabili e dai quali si possono capire velocemente le condizioni generali di salute di una persona, fanno riferimento a valori standard (cioè che definiscono una condizione di normalità)

I parametri vitali per tradizione sono:

  • Temperatura corporea (T.C.)
  • Frequenza cardiaca (F.C.)
  • Frequenza respiratoria (F.R.)
  • Pressione arteriosa (P.A.)
  • Il dolore

In aggiunta a questi, a seconda del paziente che ci si trova a valutare vengono considerati parametri anche: la saturazione del sangue (SpO2), lo stato di coscienza e lo stato nutrizionale. Bisogna tenere presente che ogni edizione dei testi di studio riporta valori standard che si discostano leggermente gli uni dagli altri. La rilevazione dei parametri vitali è di competenza dell’operatore socio sanitario su attribuzione infermieristica e può essere effettuata dall’oss per mezzo di apparecchi elettronici di facile utilizzo, comunque non devono mai essere interpretati se non dal personale sanitario.

La (TC) Temperatura corporea è la differenza tra la quantità di calore prodotto dall’organismo e la temperatura esterna; il calore viene prodotto dal corpo attraverso l’esercizio fisico e il metabolismo alimentare e viene disperso attraverso la cute, i polmoni e le scorie metaboliche dell’organismo. Viene misurata con il termometro auricolare o altri termometri, come quello ascellare, rettale ecc. Si considera stato febbrile (piressia) quando i valori sono superiori ai 37,5°C.

La (FC) frequenza cardiaca, detta anche “polso”, è il numero dei battiti cardiaci in un minuto, può essere misurata facendo pressione con il dito indice e medio, sull’arteria radiale all’altezza del polso; le pulsazioni cardiache che rientrano nella norma sono tra 60-85 battiti al minuto nell’adulto. Se i valori sono inferiori a 60 battiti/minuto c’è bradicardia, per valori superiori a 100 battiti/minuto parliamo di tachicardia (i valori si riferiscono ad un individuo adulto). Esistono dei fattori che modificano l’attività del cuore come: l’età, il sesso, l’esercizio fisico, lo stress, le emozioni, la febbre e i farmaci.

La (FR) frequenza respiratoria consiste nel numero di atti respiratori che una persona effettua in un minuto, viene misurata osservando i movimenti del torace; gli atti respiratori considerati normali sono tra i 12-18 al minuto, se il numero è inferiore si è in condizione di bradipnea, se il numero è maggiore di tachipnea.

La (PA) Pressione arteriosa è la forza esercitata dal sangue sulla parete dei grandi vasi, viene rilevata con lo sfigmomanometro (elettronico o manuale). I valori nella norma devono essere compresi tra 110 e 140mmHg (millimetri di mercurio); se si riscontrano valori inferiori a 70mmHg si è in una condizione di ipotensione, se si misurano valori superiori ai 140mmHg di ipertensione.

Altro parametro è il dolore, che il paziente può esprimere a parole o con il linguaggio non verbale; esistono specifiche scale di valutazione del dolore come le scale: VAS (scala analogica visiva), VRS (scala grafica verbale), NRS (scala numerica semplice), la scala delle espressioni facciali, la scala PAINAD e altre. Il dolore è un parametro che la persona avverte in maniera soggettiva e se non trattato, può avere effetti dannosi sul paziente.

La (SpO2) Saturazione del sangue, diventa parametro vitale se il paziente versa in condizioni di particolare gravità, viene rilevata con il saturimetro/pulsiossimetro a dito, che è un dispositivo capace di misurare la percentuale dei legami che l’emoglobina ha con l’ossigeno. Il valore riportato dal saturimetro è in percentuale e il valore ottimale è 97-98%. La saturazione è difficilmente rilevabile in presenza di smalto sulle unghie o se le mani sono particolarmente fredde; il dispositivo in questo caso, può essere posto anche sul lobo dell’orecchio. Nei casi in cui non si riesca a rilevare, l’infermiere procederà all’esecuzione di un EGA (Emogasanalisi).

Lo stato di coscienza viene valutato attraverso la Glasgow Coma Scale, valuta contemporaneamente tre funzioni neurologiche: l’apertura degli occhi, la risposta verbale e la risposta motoria.

Lo stato nutrizionale viene valutato dai sanitari attraverso la MNA (Mini Nutritional Assessment) che determina il rischio di malnutrizione e guida il personale verso la prevenzione migliore.

Categorie: Nozioni

FILIPPO ORALI

Fermarsi significa retrocedere.

Canale WhatsApp Per OSS

Riceverai aggiornamenti su concorsi pubblici (RSA escluse), notizie e suggerimenti. Sei nuovo nel settore?. Costruiamo insieme il tuo futuro!